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Le forze armate tedesche

In Germania c'é una legge secondo cui tutti i cittadini maschi tedeschi sono soggetti al servizio militare (wehrpflichtig) non appena (sobald) compiono 18 anni. Il che significa che devono fare (leisten, leistete, geleistet) il servizio militare (der Wehrdienst, -e). Quanto a lungo, cambia di continuo. Prima erano 18 mesi, correntemente (mittlerweile) é solo metà di quel periodo. Se si viaggia in Germania in treno di venerdì o sabato, si vedono molti giovani uomini in uniforme mimetica (die Tarnuniform, -en). Generalmente (meinstens) trovo ciò brutto (häßlich) e terrorizzante (erschreckend), perché si pensa immediatamente (sofort) alla guerra. Ma poi i giovani siedono pacificamente (friedlich) sul treno e viaggiano per il finesettimana a casa dalle loro famiglie. Di lunedì devono poi tornare ad imparare a difendere (verteidigen, verteidigte, verteidigt) il loro Paese. Ma c'é anche una alternativa al servizio militare, altro su di ciò alla fine dell'episodio.

Per prima cosa tutti coloro che fanno il servizio militare (der/die Wehrdienstleistend, -e) devono fare per tre mesi una formazione di base (die Grundausbildung, -en). Lì imparano ad esempio a sparare (schießen, schoss, geschossen) e anche come si aiutano gli altri. Dopo un esame (die Prüfung, -en) si procede per una specializzazione (die Spezialisierung, -en). Si può diventare paracadutista (der Fallschirmjäger, -) o andare in marina (die Marine, -n). Nell'esercito federale ci si può formare in diversi campi, si può fare la patente (der Führerschein, -e) per autocarri (der Lastwagen, –) e cose simili. Anche alcune cose di cui si può aver bisogno in seguito nella vita civile. Ci sono anche università militari per ufficiali di alto grado.

Si può di propria iniziativa (freiwillig) prestar servizio (sich verpflichten, verpflichtete, verpflichtet) anche più di nove mesi. In questo modo si resta come soldato a termine per più anni nella Bundeswehr (le forze armate federali). Questo può essere per due anni, ma può anche diventare dodici anni o più. Molti fanno questo per poter fare con l'esercito una formazione costoda e dopo lavorare come civile in un nuovo lavoro. Probabilmente (angeblich) l'85% dei soldati sono a tempo determinato. Ma c'é anche un'altra possibilità: in Germania si può anche diventare soldato di carriera e quindi fare il soldato come professione.

A grandi linee (grob gesagt) la Bundeswehr consiste di tre parti (das Bereich, -e). C'è l'esercito (das Heer, -e), a cui appartengono le truppe a terra. C'é la Luftwaffe, che si occupa, come dice già il nome, del cielo, e c'é la marina, che si muove sul mare. Il capo delle forze armate (das Militär, -s) é il ministro della difesa federale (der Bundesverteidigungsminister, -). Tra l'altro non é un militare ma piuttosto un civile - nonostante ciò deve dare (erteilen, erteilte, erteilt) ordini (der Befehl, -e) ai militari. Ma se dovesse esserci una guerra o dovesse la Germania per un qualche motivi (irgendwie) difendersi (verteidigen, verteidigte, verteidigt) il comandante in capo (der Oberchef, -s) sarebbe il cancelliere federale (der Bundeskanzler, -)

Viene continuamente ridefinito (new festlegen, festlegte, festgelegt) quanti soldati ci siano in Germania. Durante la guerra fredda erano quasi mezzo milione di uomini. Dopo la caduta del Muro e la riunificazione della Germania erano 370.000. Il prossimo anno dovrebbero essere 250.000. Inoltre dal 2001 ci sono anche donne nella Bundeswehr, ma non devono fare il servizio militare, piuttosto possono in modo assolutamente (rein) volontario entrare nel Bundeswehr. Circa il 15 percento dei soldati tedeschi sono donne.

Avere un esercito funzionante costa molti soldi. Nel 2009 si dovrebbero spendere in Germania 31 miliardi di euro. Ci sono continuamente discussioni nel Paese se questi soldi sono investiti correttamente e se non sarebbe meglio spenderle per un campo come quello dell'istruzione.

Come si entra nella Bundeswehr da giovani? Si deve passare la cosiddetta visita di leva (die Musterung, -en). Questa é una visita da parte di uno speciale medico. Qui si viene misurati, pesati e interrogati (befragen, befragte, befragt). Poi ci si deve sottoporre a un test (die Probe, -n) dell'urina, fare un test (der Test, -s) della vista e dell'udito e poi ci si deve far misurare il polso e la pressione sanguigna. Dopo numerosi controlli il medico decide se il candidato (der Bewerber, –) é abbastanza in forma per il servizio militare. Normalmente due terzi sono considerati abbastanza in forma per essere ammessi, gli altri sono scartati e non devono fare il servizio militare. Chi ha superato (bestehen, bestand, bestanden) l'esame fisico (körperlich) e nonostante ciò non vorrebbe fare il servizio militare, può fare obiezione di coscienza (den Kriegsdienst / Wehrdienst verweigern, verweigerte, verweigert). Questo diritto é addirittura sancito (ancorato: verankern, verankerte, verankert) dalla costituzione. Per far ciò si deve sottoporre una richiesta (der Antrag, Anträge) scritta, in cui si informa (mitteilen, mitteilte, mitgeteilt) che, per ragioni di coscienza, non si può prendere parte al servizio militare. La motivazione (die Begründung, -en) é semplicemente che nessuno può essere forzato ad usare un'arma. Se la richiesta viene accettata, si può fare un cosiddetto servizio sostitutivo (der Ersatzdienst, -e) civile. Nella parlata comune si chiama semplicemente servizio civile (der Zivildienst, -e).

Chi fa il servizio civile, detto in breve Zivi, fa (verrichten, verrichtete, verrichtet) nove mesi in un istituzione (die Einrichtung, -en), proprio per lo stesso periodo che i suoi colleghi passano nel servizio militare. I Zivi lavorano ad esempio in istituto per l'assistenza di malati o anziani, guidano ambulanze (der Krankenwagen, –) o aiutano negli asili (der Kindergarten, Kindergärten). Spesso si occupano anche di persone handicappate.

E così queste erano giusto alcune informazioni a proposito il servizio militare e il servizio civile. E' ancora una volta naturalmente un tema su cui si può parlare molto di più, ad esempio anche sulla storia del servizio militare. Ma voi potete leggere tutto in internet.

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Era una traduzione dell'episodio n°48 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Andare in bicicletta

Finalmente é primavera. E questo per me vuol dire che tiro fuori la mia biciletta dalla cantina (der Keller, –). Molti tedeschi vanno in bicicletta (das Rad fahren) persino anche in inverno, ma non io. Lo faccio solo per divertimento, quando fa caldo.

In primavera devo per prima cosa (erst einmal) pulire la bicicletta e oliare di nuovo (neu ölen, ölte, geölt) la catena. Poi devo gonfiare (aufpumpen, aufpumpte, aufgepumpt) le gomme (der Reifen, –), dato che altrimenti hanno troppa poca aria. Poi un breve controllo ai freni (die Bremse, -n) e già si può partire (losgehen, losging, losgegangen).

Una bicicletta consiste di due ruote che sono tenute assieme (bestücken, bestückte, bestückt) da raggi (die Speiche, -n). Ci si siede sulla sella (der Sattel, Sättel) e si spinge (treten [trittst, tritt], trat, getreten) sui pedali (das Pedal, -e). Con il manubrio (der Lenker, –) si può decidere la direzione, e la maggior parte delle biciclette ha anche un campanello (die Klingel, -n), per avvertire. Per essere visti anche di notte, ha la bicicletta una luce davanti e dietro e tra i raggi dei riflettenti arancioni, detti Katzenaugen (occhi di gatto). Si può frenare sia con un freno al manubrio o con un freno a inversione con i pedali. Molte biciclette hanno un cambio (die Gangschaltung, -en), con il quale si può più velocemente e più lentamente pedalare e così procedere (vorwärtskommen, vorwärtskam, vorwärtsgekommen) più facilmente. Quando si vuole portare qualcuno, questo si può sedere sul manubrio (die Lenkerstange, -n) o dietro sul portapacchi (der Gepäckträger, –).

Molti tedeschi vanno in bicicletta. Alcuni di loro vedono la bicicletta come uno sport, portano magliette aderenti (eng) e un casco (der Helm, -e) e sfrecciano (brausen, brauste, gebraust) quanto più velocemente possibile per la campagna. Altri viaggiano confortevolmente e guardano al paesaggio. Tra questi ci sono anch'io.

Monaco di Baviera (München) é un vero paradiso della bicicletta. I ciclisti (der Fahrradfahrer, – / der Radfahrer) hanno le loro proprie piste ciclabili (der Radweg, -e) che sono separate (trennen, trennte, getrennt) dalle strade per le auto. Ad alcuni incroci ci sono persino piccoli semafori solo per i ciclisti. E specifici segnali stradali, che mostrano (anzeigen, anzeigte, angezeigt) la distanza da determinati (bestimmt) posti. In questo modo si possono fare bei giri in bicicletta.

Per me la bicicletta é una possibilità per muovermi (bewegen, bewegte, bewegt) molto velocemente nella città. Quando io voglio andare dalla mia abitazione al mio posto di lavoro, ho bisogno in auto di 20 minuti - e poi devo cercare un posteggio. Con il tram (die Straßenbahn, -en) ho bisogno solo di 11 minuti, ma spesso devo aspettare a lungo prima che arrivi un tram (die Bahn, -en). Con la bicicletta sono lì in 15 minuti - e ho fatto nello stesso tempo un po' di sport.

L'anno scorso ho ricevuto come regalo (geschenkt bekommen) dai miei genitori un casco da ciclista (das Fahrradhelm, -e). I bambini sono soliti portare un casco come questo in Germania. Io non lo sono - ma cerco di metterlo (aufsetzen, aufsetze, aufgesetzt) il più spesso possibile. In questo modo il rischio di farsi male (die Verletzungsgefahr, -en) con una caduta é molto minore.

Inoltre in Germania i bambini imparano ad andare in bicicletta molto presto. Molti usano per questo le cosiddette ruote di sostegno (das Stützrad, Stützräder). Queste sono piccole ruote che si montano a destra e sinistra della bicicletta.
In questo modo una ruota della bicicletta diventa con quattro ruote, in modo da non poter cadere (umfallen [fällst, fällt], umfiel, umgefallen). Alla scuola elementare c'é una lezione speciale tenuta dalla polizia. Mostrano da un posto per esercizi sul traffico quali regole si devono rispettare (beachten, beachtete, beachtet) in quanto ciclisti.

Fino a (bis zu) l'ottavo anno i bambini possono andare in bicicletta sul marciapiede. Dopo (danach) possono andare sulla strada insieme alle auto. Normalmente gli automobilisti fanno attenzione (die Rücksicht, -en) ai ciclisti - ma purtroppo non sempre.

Nelle grosse città (die Stadt, Städte) ci sono generalmente anche giri turistici per la bicicletta. Lì si può prendere a noleggio (ausleihen, auslieh, ausgeliehen) una bicicletta e con un gruppo di turisti andare per la città farsi mostrare tutto.

Chi non ha una propria bicicletta e nonostante ciò farebbe volentieri un giro (radeln, radelte, geradelt), può prendersi a nolo una bicicletta. La Deutsche Bahn (ferrovie tedesche) offre questo servizio, si chiama "Call a bike". Queste biciclette colorate in arancione-argento sono (herumstehen, herumstand, herumgestanden) dappertutto, e si possono sbloccare (freischalten, freischaltete, freigeschaltet) con una telefonata. Dopo l'uso si blocca (absperren, absperrte, abgesperrt) di nuovo la bicicletta e si dà informazione (Bescheid geben) su dove sia. Ma questo servizio non é purtroppo gratuito.

Inoltre i ciclisti entusiasti (begeistert) la usano anche per molti giorni nelle loro vacanze. Per esempio si può andare una volta sul Bodensee (Lago di Costanza), o verso Venezia. Ma per far questo si deve essere in una buona (ordentlich) condizione, per pedalare così a lungo!

Ma ora, basta pedalare!

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Era una traduzione dell'episodio n°49 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Good Bye, Lenin!

Oggi un altro consiglio per un film (der Filmtipp, -s) da parte mia. E' del 2003 e si chiama "Good Bye, Lenin!"

Il film tratta di una famiglia nella Germania Est. Il padre ha lasciato la famiglia ed é fuggito (flüchten, flüchtete, geflüchtet) all'ovest. La madre resta nella DDR con entrambi i loro figli. Supporta (sich einsetzen [setzt, –], einsetze, eingesetzt für) il socialismo. Un giorno vede che suo figlio Alexander viene arrestato (festnehmen [festnimmst, festnimmt], festnahm, festgenommen) durante una manifestazione (die Demonstration, -en). Lo shock é per lei così grosso che ha un infarto (der Herzinfarkt, -e) e va in coma. E' il 1989 e cade il Muro. Ma Christiane Kerner non lo nota (mitbekommen, mitbekam, mitbekommen) dato che é in coma.

Dopo un anno si risveglia. Il suo corpo (der Körper, –) é ancora debole, non si deve agitare (aufregen, aufregte, aufgeregt), perché questo sarebbe male per il suo cuore. Ma sono successe molte cose. La DDR non esiste più. Non sarebbe questo uno shock terribile (lebensgefährlich) per la donna?

Perciò suo figlio Alexander ha l'idea di non raccontarle questo del tutto. Nel loro appartamento torna a rivivere (wieder aufleben, auflebte, aufgelebt lassen) la DDR. Insieme a un suo amico registra (aufnehmen [aufnimmst, aufnimmt], aufnahm, aufgenommen) persino un telegiornale (die Nachrichtensendung, -en) che poi la madre guarda in televisione. E' toccante (rührend) da vedere quanta fatica (die Mühe, -n) si sobbarca il figlio per proteggere la madre dall'agitazione. Si diverte anche nello scoprire da sé una sua propria DDR.

Non vi rivelo (verraten [verrätst, verrät], verriet, verraten) qui come il film va a finire (ausgehen, ausging, ausgegangen). Il ruolo principale del giovane Alexander é interpretato da Daniel Brühl, che é uno dei più famosi attori tedeschi della sua generazione. La regia é di Wolfgang Becker. Il film é stato un grosso successo in Germania, sei milioni di persone l'hanno visto al cinema. Ha ottenuto nove premi cinematografici tedeschi e il premio cinematografico europeo Felix.

Ai tempi mi é piaciuto molto il film, perché é interpretato (porträtieren, porträtierte, porträtiert) da ognuno dei personaggi con passione (warmherzig) e umorismo. Inoltre mostra la ricerca di un giovane uomo su cosa fosse davvero la DDR. Guardate questo film, se non lo avete già visto!

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Era la traduzione dell'episodio n°51 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Televisione

Toshada e molti altri tra voi mi hanno chiesto di parlare sul tema della televisione in Germania. Volentieri!

Potete immaginare che già nel 1929 fu trasmesso (ausstrahlen, ausstrahlte, ausgestrahlt) un regolare (regelmäßig) programma televisivo? Certo, in bassa risoluzione (die Auflösung, -en), ma in ogni caso (immerhin)! Nel 1936 i Giochi Olimpici Estivi (Olympischen Sommerspiele) vennero mostrati in televsione, un grande evento per il terzo reich. Naturalmente a quei tempi tutto quello che si vedeva era in bianco e nero (schwarz-weiß). La televisioni a colori (das Farbfernsehen _) c'é dal 1967 in Germania per tutti gli spettatori (der Zuschauer, –) che abbiano un apparecchio adatto. Oggi il 95% delle famiglie (der Haushalt, -e) tedesche hanno un apparecchio televisivo.

All'inizio (zu Beginn) la televisione era un lusso - e piuttosto (eher) noiosa. Perchè c'erano allora solo poche emittenti televisive (der Fernsehsender, -) e anche queste trasmettevano solo per un corto periodo. Ancora (sogar) quando io ero bambina, era la televisione completamente diversa da oggi. Di notte c'era solo da vedere un immagine di controllo, un grafico colorato, e le emittenti si fermavano (ausschalten, ausschaltete, ausgeschaltet). C'erano entrambe le grandi emittenti pubbliche (öffentlich-rechtlich) ARD e ZDF, il terzo programma, che sono le televisioni regionali per ogni stato federale, e dal 1984 ci furono anche le emittenti televisive private in Germania. Le più famose sono qui RTL, SAT1 e ProSieben. Mentre all'inizio c'erano così poche emittenti che erano dagli spettatori numerate - e questo fenomeno c'é anche oggi. La ARD si chiama "das Erste" (il primo), con "il secondo" si intende la ZDF, das Zweiten Deutsche Fernsehen (la seconda televisione tedesca), e le terze (die Dritten) sono i programmi regionali.

ARD e ZDF, come pure die Dritten si finanziano per la maggior parte (größtenteils) con le tasse radiofoniche (die Rundfunkgebühr, -en). Ogni tedesco che guadagna e ha una televisione, paga per questo (dafür) tasse per la cosiddetta GEZ. A sera, dalle ore 20, non é permesso a queste emittenti di mostrare più alcuna pubblicità. Le emittenti pubbliche hanno una missione formativa (der Bildungsauftrag, Bildungsaufträge), devono soprattutto offrire informazioni. Oggi però offrono (leisten, leistete, geleistet) anche un contributo (der Beitrag, Beiträge) all'intrattenimento (die Unterhaltung, -en). Al venerdì sera ci sono sul terzo buoni talk-show come "3 nach 9" o l'"NDR Talkshow", il sabato sera c'é uno spettacolo di intrattenimento e domenica sera sull'ARD il "Tatort" (luogo del delitto), di gran lunga il più famoso giallo (der Krimi, -s) tedesco dopo "Derrick". La domenica va in onda (laufen [läufst, läuft], lief, gelaufen) anche la "Lindenstrasse", una serie settimanale che va in onda dal 1985. Ci sono tre grandi conduttrici di talkshow (der Talkerin, -nen), che sono giornaliste molto brave: Anne Will, Maybrit Illner e Sandra Maischberger. La ARD produce anche meravigliose trasmissioni per bambini, per esempio il famoso "Sendung mit der Maus" (trasmissione con il topo), una trasmissione scientifica che guardano anche molti adulti.

Le emittenti private si finanziano esclusivamente (ausschließlich) con i guadagni della pubblicità (die Werbeeinnahmen). Principalmente (vor allem) ci sono due grandi gruppi (der Konzern, -e) in Germania che fanno televisione: La ProSiebenSat1 Media AG ha la sua sede in Monaco, e a lei appartengono quattro emittenti televisive. Come dice già il nome sono ProSieben, Sat1, e poi Kabel Eins dove sono trasmesse molte sitcom americane e N24, un emittente di notizie.

La seconda grande azienda é il gruppo RTL in Colonia (Köln), a cui appartiene l'emittente RTL, l'emittente di notizie N-TV e parti di RT2, VOX e Super RTL. RTL ha cominciato nel 1992 la prima soap-opera (die Seifenoper, -n) tedesca. Si chiama "Tempi buoni, tempi cattivi (Gute Zeiten, schlechte Zeiten)" e va in onda quotidianamente (täglich) in televisione. Da alcuni anni ci sono anche telenovelas in Germania. Ma di sera vanno in onda soprattutto le grandi serie americane come "Dr. House", "Desperate Housewives" eccetera, sono tutte tradotte e sincronizzate in tedesco.

Ci sono anche molte altre televisioni, ad esempio emittenti musicali come MTV o VIVA, vediamo (empfangen [empfängst, empfängt], empfing, empfangen: ricevere) la CNN e in molte regioni (die Gegend, -en) la BBC. Io stessa ho la televisione via cavo (das Kabelfernsehen _), ovvero i miei programmi televisivi arrivano dalla presa (die Steckdose, -n). Ho da scegliere tra 34 emittenti, la maggior parte delle quali sono porcherie (der Quatsch, –), come per esempio televendite. Ma si può anche installare un'antenna satellitare (die Satellitenschüssel, -n), con cui si ha una maggiore scelta sull'offerta mondiale. Oppure si una la Pay-TV e si paga per un settop-box, per poter vedere anche (ebenfalls) altri canali. Fino a poco fa, il fornitore (der Anbieter, -) di Pay-TV in Germania si chiamava Premiere, ora si chiama Sky.

In modo assolutamente (rein) soggettivo vi posso dire che normalmente l'ARD e la ZDF fanno trasmissioni di buona qualità, ma spesso per un pubblico anziano. Lì trasmettono anche trasmissioni di musica popolare alla sera. Tra l'altro (übrigens) la prima serata (die beste Sendezeit) comincia da noi alle 20.15, perché alle 20 va in onda il più noto telegiornale (die Nachrichtensendung, -en) di Germania, il Tagesschau, che fra l'altro é disponibile anche come podcast. RTL fa sopratutto intrattenimento, lì vanno in onda film e il programma "Wer wird Millionär (Chi diventa milionario)" o "Deutschland sucht den Superstar (la Germania cerca una superstar)" che in originale si chiama "American Idol". Anche (ebenfalls) Sat1 e ProSieben trasmettono (liefern, lieferte, geliefert: forniscono) film e spettacoli di intrattenimento, correntemente (momentan) ProSieben é nota per trasmettere (ausstrahlen, ausstrahlte, ausgestrahlt) formati come "Popstars" o il Topmodel-Show di Heidi Klum. Al momento (derzeit) sono soprattutto i formati di casting che hanno il maggior successo in Germania. Fanno una grossa percentuale (die Quote, -n), il che vuol dire che la percentuale di ascolto (die Einschaltquote, -n) é alta, molte persone guardano queste trasmissioni.

Ma la trasmissione tedesca più nota non é una copia americana, piuttosto una idea puramente tedesca: "Wetten, dass...? (Scommettiamo che ...?)". C'é dal 1981. Nella trasmissione si fanno scommesse (Wette abschließen, abschloss, abgeschlossen). Che spesso sono cose curiose. Per esempio un uomo ha scommesso che può bere una tazza (die Schüssel, -n) d'acqua più velocemente del suo cane. Come padrini (die Pate, -n) vengono invitati personaggi famosi (die/der Prominente, -n). Quindi dicono: sì ce l'ha fatta. O: no, non ce l'ha fatta. Quando perdono (verlieren, verlor, verloren) devono fare qualcosa - per esempio devono entrare vestiti da donna o saltare in un pneumatico (der Reifen, –) in fiamme. Thomas Gottschalk conduce (moderieren, moderierte, moderiert) questa trasmissione dal 1987. Con questo é il più famoso conduttore (der Showmaster, -) di Germania. Quale importanti persone ci sono nel territorio televisivo tedesco? Per esempio Günther Jauch. Conduce "Wer wird Millionär" e "Stern.TV", un periodico (das Magazin, -e) giornalistico. E' così amato in Germania che secondo i sondaggi (bei Umfragen) viene sempre scelto come presidente federale. Harald Schmidt é impudente (frech) e sarcastico, che é stato a lungo attivo come nighttalker nel ruolo che in USA é di Jay Leno e di David Letterman. Ce ne sono anche molti altri: Stefan Raab, Johannes B. Kerner, Jörg Pilawa, Oliver Pocher, Reinhold Beckmann. Ma per oggi ho raccontato abbastanza. Vedete bene come si possa dire molto su questo tema! Quando avete voglia di televisione tedesca ARD e ZDF hanno una mediateca in cui si può far ricerche (stöbern, stöberte, gestöbert) su internet. E al giorno d'oggi tutte le emittenti offrono le proprie trasmissioni o parti di esse come podcast in internet. Vi posso consigliare caldamente il programma col mouse!

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Era la traduzione dell'episodio n°55 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Banche

La crisi economico-finanziaria é uno dei pricipali temi del momento (momentan). Fan ora mi ha chiesto di parlare del sistema bancario (das Bankwesen, -) tedesco, e io lo faccio volentieri.

Ci sono molte ben note banche tedesche, per esempio la Dutsche Bank o la Commerzbank. In Germania ci sono molto poche banche private, ma per questo ci sono molte banche di diritto pubblico o cooperative (genossenschaftlich). Il tutto é un po' complicato, fondamentalmente (im Grunde) si può dire che ci sono tre diversi tipi di banche in Germania. Da una parte c'é la banca cooperativa - una cooperativa (die Genossenschaft, -en) é una particolare forma legale (die Rechtsform, -en). La più nota banca cooperativa in Germania é certamente la Volks- e Raiffeisenbank. Il secondo tipo é una di diritto pubblico, per esempio una cassa di risparmio (die Sparkasse, -n). Lo scopo principare della cassa di risparmio non é ottenere utili. Detto in modo semplice (vereinfacht gesagt) per loro é più importante il cittadino che il denaro. Almeno (zumindest) così dovrebbe essere. Il terzo tipo di banca é la banca privata.

Cosa si può fare in una banca? Per prima cosa (zunächst mal) già da bambino si ha spesso la possibilità di portare i soldi risparmiati (erspart) in banca. Io mi ricordo che avevo un salvadanaio (das Sparschwein, -e) - era un maiale di porcellana che aveva sopra una feritoia (der Schlitz, -e). Lì si potevano far cader dentro monete (die Münze, -n). Quando il maiale era pieno, veniva portato in banca e il denaro veniva versato (einzahlen, einzahlte, eingezahlt) su un conto risparmio (das Sparkonto, Sparkonten). In questo modo (so) molti bambini tedeschi hanno imparato a risparmiare.

Più tardi si apre (eröffnen, eröffnete, eröffnet) un conto corrente (das Girokonto, Girokonten) presso la banca. In genere questo succede quando si comincia a lavorare e si ha un guadagno regolare. Un conto corrente é molto pratico. Si possono automatizzare molti pagamenti, il che viene chiamato un ordine permanente (der Dauerauftrag, Daueraufträge). Ad esempio io ho fatto in modo (eingerichtet) che ad ogni primo del mese il denaro per l'affitto venga trasferito (überweisen, überwies, überwiesen) automaticamente dal mio conto al conto della mia padrona di casa (der Vermieter, – / die Vermieterin, –nen).

Gli assegni (der Scheck, -s) sono usati (verwenden, verwandte/verwendete, verwandt/verwendet) solo molto raramente da privati in Germania.
Al loro posto (stattdessen) ci sono i cosiddetti mandati diretti di pagamento (die Einzugsermächtigung, -en). Ad esempio io ho sottoscritto un contratto, e questo contratto permette (erlauben, erlaubte, erlaubt) al mio fornitore (der Anbieter, -) di poter addebitare (abbuchen, abbuchte, abgebucht) il pagamento ogni mese o ogni trimestre (das Quartal, -e). Dunque si prende (holen, holte, geholt) il denaro da sé, per quel che l'eneria costa. Lo stesso vale per (gelten [giltst, gilt], galt, gegolten für) il riscaldamento, l'acqua, l'assicurazione e simili. Quindi (daher) io non mi devo più preoccupare di niente, tutto é automatizzato.

Quando io devo mandare (schicken, schickte, geschickt) denaro ad altre persone, ad esempio perchè ho comprato qualcosa su eBay, posso allora trasferire denaro. Un bonifico (die Überweisung, -en) é un foglio di carta, un modulo (das Formular, -e). Lì copio il mio nome e il mio numero di conto, e il nome e il numero di conto della persona da cui ho comprato qualcosa. Poi l'importo (der Geldbetrag, Geldbeträge) e una cosiddetta intenzione d'uso (der Verwendungszweck, -e), ovvero una parola chiave (das Stichwort, Stichworte), per mezzo della quale il venditore (der Verkäufer, –) sa per quale scopo é pensato il denaro. Do questo bonifico alla banca, e il denaro viene trasmesso. Ancora più semplice é online - al giorno d'oggi la maggior parte delle banche offre in Germania l'online-banking. Qui posso immettere (ausfüllen, ausfüllte, ausgefüllt) online a chi voglio mandare denaro e il tutto va molto veloce. Perché la banca sappia che solo io abbia accesso (der Zugriff, -e) al conto, mi hanno fornito un accesso (der Zugang, Zugänge) online che é protetto con una password. Ho ricevuto per posta questa password. Inoltre io devo per ogni transazione, ovvero, ad esempio, per ogni bonifico, confermare (bestätigen, bestätigte, bestätigt) con un numero TAN. Allo stesso modo si ricevono per posta questi numeri TAN.

Naturalmente anche in Germaina si può da molto pagare con carte (lett.: mit Plastik). Questo vuol dire che si possono usare carte di plastica per pagare. Le più diffuse sono le EC-Karte (bancomat). EC sta qui per Electronic Cash. Con una di queste carte posso operare sul mio conto corrente. Per esempio posso prelevare denaro [Geld abheben, abhob, abgehoben] da un bancomat (der Bankautomat, -en). Per far ciò devo introdurre (einführen, einführte, eingeführt) la carta nel bancomat, quindi devo immettere (eingeben [gibst, gibt], eingab, eingegeben) il mio numero PIN che sono quattro cifre e quindi io posso prelevare contante. Posso anche comprare con l'EC-Karte. La cassiera al supermercato mi chiede o il mio numero PIN, che si deve digitare da sé, o si deve sottoscrivere uno scontrino di cassa (der Kassenzettel, -). E' semplice e veloce. E' anche pratico che si possa pagare in tutta Europa con la EC-Karte, e questo vale sempre quando sulla carta é stampato (abdrucken, abdruckte, abgedruckt) anche il simbolo "Maestro".

Anche le carte di credito sono diffuse in Germania, ma non é proprio normale (üblich) che si paghino piccoli importi con la carta di credito. Soprattutto le catene americane come Starbucks accettano carte di credito anche per un caffé, ma spesso non é così. Questo é soprattutto connesso con (zusammenhängen, zusammenhing, zusammengehangen mit) il fatto che società che gestiscono carte di credito, come Visa o Mastercard, chiedono (verlangen, verlangte, verlangt) commissioni (die Gebühr, -en) dai venditori. Il loro guadagno é quindi minore quando il cliente paga con la carta. Soprattutto ai distributori di benzina o ristoranti e nei centri commerciali (der Kaufhaus, Kaufhäuser) si può pagare senza problemi con la carta di credito.

Naturalmente ci sono molte altre funzioni in una banca. Si possono tenere i soldi in un cosiddetto conto di deposito (das Festgeldkonto, Festgeldkonten) dal quale si può ottenere un più alto interesse (die Zinsen). Si possono comprare azioni (die Aktie, -n) o investire in fondi, si può ottenere (aufnehmen [aufnimmst, aufnimmt], aufnahm, aufgenommen) un credito e molto di più - ma questo é già andato troppo in là.
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Era la traduzione dell'episodio n°54 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Dal medico

A Courtenay dal Tennessee piacerebbe imparare (erfahren [erfährst, erfährt], erfuhr, erfahren) qualcosa sull'appuntamento dal medico (der Arztbesuch, -e) in Germania. Vi ho già raccontato che prima (zunächst) si deve normalmente (in der Regel) prendere un appuntamento (einen Termin vereinbaren, vereinbarte, vereinbart). La Sprechstundenhilfe (l'accettazione) si occupa (übernehmen [nimmst, nimmt], übernahm, übernommen) della coordinazione (die Koordination). Questa é solitamente una donna, che nello studio medico (Arztpraxis) accetta (annehmen [annimmst, annimmt], annahm, angenommen) al telefono e registra (eintragen [trägst, trägt], eintrug, eingetragen) gli appuntamenti. Ha anche altri compiti (die Aufgabe, -n), la maggioranza dei quali attività d'ufficio [die Bürotätigkeit, -en]. Quindi si prende posto [Platz nehmen (nimmst, nimmt), nahm, genommen] nella sala d'attesa [das Wartezimmer, –] e si aspetta finchè arriva il proprio turno.

Poi vieni il dottore o una infermiera (die Arzthelferin, -nen) nella sala d'attesa e chiama (aufrufen, aufrief, aufgerufen) il nome o dice "Il prossimo (der Nächste, bitte)". Il dottore ha uno schedario (die Karteikarte, -n) in cui é registrata la storia medica del paziente. Per esempio la sua età, quanto pesa (wiegen, wog, gewogen), quanto é alto (groß), che malattie ha già (bereits) avuto, quando é andato l'ultima volta dal medico o che medicine (das Medikament, -e) gli sono state prescritte (verschreiben, verschrieb, verschrieben).

Poi il medico chiede al paziente come si sente. Il paziente può allora descrivere (beschreiben, beschrieb, beschrieben) come, per esempio, gli faccia male (weh tun, tat, getan) la pancia. O che ha mal di gola (die Halsschmerzen). Può raccontare (berichten, berichtete, berichtet) che ha la febbre (das Fieber, –), tosse (das Husten _) o raffreddore (der Schnupfen, –) da un paio di giorni. O se (falls) si é ferito (sich verletzen, verletzte, verletzt) può spiegare come sia successo - se (wenn) per esempio é caduto (stürzen, stürzte, gestürzt) dalla bicicletta e si é rotto (sich brechen [brichst, bricht], brach, gebrochen) una gamba, o cose simili.

Il medico chiede quindi altre domande. Chiede da quando ci sono (anhalten [hältst, hält], anhielt, anhalten) i dolori. Chiede se i dolori ci sono solo talvolta o sono costanti. Chiede se, per esempio, c'é lo stesso problema in famiglia, se magari si é ereditata (erben, erbte, geerbt) una malattia. E se ci sono medicine che non si tollera (vertragen (trägst, trägt), vertrug, vertragen) o a cui si é allergici. Cerca di derivare (ziehen, zog, gezogen) dai sintomi (das Symptom, -e) una diagnosi. Il che vuol dire: mette insieme (zusammensetzen, zusammensetzte, zusammengesetzt) i diversi dolori e cerca di scoprire (herausfinden, herausfand, herausgefunden) quali siano le cause.

Il medico ha diverse possibilità (die Möglichkeit, -en) per esaminare (untersuchen, untersuchte, untersucht) il paziente. Per prima cosa (zunächst) chiede spesso gentilmente al paziente di spogliarsi (sich freimachen, freimachte, freigemacht). "Machen Sie sich bitte frei!" che in questo caso significa togliersi (ausziehen, auszog, ausgezogen) gli abiti. Ma in genere (meistens) solo nel posto che fa male (bereiten, bereitete, bereitet die Schmerzen: causa i dolori), quindi ad esempi togliersi la T-Shirt, in modo che il medico possa auscultare (abhören, abhörte, abgehört) i polmoni o
tastare (abtasten, abtastete, abgetastet) la pancia. Poi usa spesso macchine per esaminare ulteriormente il paziente. Ad esempio può lavorare con una macchina a ultrasuoni (das Ultraschallgerät, -e). Questo succede ad esempio per una donna incinta (die Schwangere, -n). Per far ciò (dabei) per prima cosa mette (auftragen (trägst, trägt), auftragte, auftragt) un gel fresco sulla parte corrispondente (entsprechend) e poi ci passa (mitfahren [fährst, fährt], mitfuhr, mitgefahren) sopra con testina (der Kopf, Köpfe) per gli ultrasuoni. Quindi vede su un monitor nella pancia. Quando ci si é rotti una gamba, allora si deve passare ai raggi X (röntgen, röntgte, geröntgt) la frattura (der Bruch, Brüche), per vedere esattamente che cosa é rotto. Con una apparecchiatura per i raggi X (das Röntgengerät, -e) si possono mappare (abbilden, abbildete, abgebildet) le ossa (der Knochen, –).

Quando il medico ha scoperto i giusti sintomi, può proporre una diagnosi. Ovvero può dire al paziente di quale malattia soffre o che causa (die Ursache, -n) ha la malattia.

Normalmente si riceve dal medico una ricetta (das Rezept, -e). Su questo foglio di carta ci sono indicazioni (die Angabe, -n) per un farmacista (der Apotheker, –). Lì si prende la medicina che il medico ha prescritto. Spesso vengono prescritti antibiotici (das Antibiotikum, Antibiotika), per esempio quando si ha una polmonite (infezione [die Entzündung, -en] polmonare [die Lunge, -n]). Chi si é rotto una gamba, probabilmente riceverà un gesso (der Gips, -e), con in quale la frattura resterà tranquilla, dimodochè possa guarire. Alcuni pazienti vengono perfino internati (einweisen [weist, –] einwies, eingewiesen) in ospedale, per essere là per essere trattati ulteriormente o essere operati, quando si é molto malati.

Ma dal medico di può anche andare quando non si é per niente malati. Io andrò tra poco (demnächst) lì per fare un richiamo (erneuern, erneuerte, erneuert: rinnovare) della mia vaccinazione (der Impfschutz, -e). Ho un libretto (das Heft, -e) giallo, che ho ricevuto alla mia nascita. Su di esso ci sono tutte le vaccinazioni (die Impfung, -en) che ho ricevuto fino ad ora. Le vaccinazioni sono normalmente delle iniezioni. Si può ad esempio farsi fare una iniezione (die Spritze, -n), per mezzo della quale in futuro non potrà prendersi il morbillo (die Masern), lo rosolia (die Röteln) o la varicella (die Windpocken).

Si può anche andate per un check-up. Il medico fa svariati test. Si fa ad esempio andare uno su di un hometrainer. Per homtrainer da noi si intende una biciletta che resta nell'abitazione ed é (befestigen, befestigte, befestigt) fissata stabilmente. Con quella uno non può realmente andare, piuttosto solo spingere sui pedali. Durante questo test si é collegati (anschließen, anschloss, angeschlossen) a una macchina che misura (messen [misst, -], maß, gemessen) ad esempio quanto forte batte (klopfen, klopfte, geklopft) il cuore. Il medico può poi misurare anche la pressione sanguigna (der Blutdruck _) o prelevare (abnehmen [nimmst, nimmt], abnahm, abgenommen) del sangue ed esaminarlo nel laboratorio. Così si sa se uno é sano.

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Era la traduzione dell'episodio n°53 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Automobili

Chi correntemente legge (lesen [liest, -], las, gelesen), vede o ascolta le notizie in Germania, (begegnen, begegnete, begegnet + Dativ) incontra spessissimo un tema: la crisi finanziaria. In Germania al momento (derzeit) ne é colpita (betreffen [betriffst, betrifft], betraf, betroffen) più duramente l'industria automobilistica. Victor dal Messico mi ha chiesto di parlare di ciò.

In Germania lavorano nell'industria automobilistica circa 800.000 persone. Producono (herstellen, herstellte, hergestellt) automobili. Ci sono molti famosi marchi automobilistici che vengono dalla Germania. Chi guarda (anschauen, anschaute, angeschaut) le auto in Germania, vede soprattutto Volkswagen, Mercedes Benz (ovvero Daimler), Opel, BMW e Audi. Be', ci sono naturalmente anche un paio di Porsche, e molte altri marchi automobilistici che non vengono dalla Germania. Il maggior successo é per la Daimler e la Volkswagen. In Germania ci sono circa (ungefähr) 41 milioni di PKW, un acronimo per autovetture (der Personenkraftwagen, -), ovvero le normali auto. I grandi camion (der Lastwagen, -) vengono chiamati LKW che sta per Lastkraftwagen. Questo significa che approssimativamente un tedesco su due ha un'auto.

L'industria automobilistica ha una lunga tradizione in Germania, e questa non é una sorpresa. Perchè l'auto é stata inventata (erfinden, erfand, erfunden) nel 1885 da Carl Benz, un tedesco.

Ci sono molti termini che voi probabilmente non conoscete. Sapete per esempio come chiamiamo un'auto scoperta? E' una cabrio (das Cabrio, -s). Un auto in cui c'é posto per due persone viene chiamata da noi una due posti (der Zweisitzer, -). La più nota auto tedesca in cui solo due persone possono sedere é senza dubbio (wohl) la Smart, una fantastica (toll) piccola auto!

Un'auto molto amata dai tedeschi é la VW Golf. Quando si vuole comprare un'auto, si può comprare sia una auto nuova sia una usata (gebraucht). Dalla vendita (der Verkauf, Verkäufe) si ottengono i documenti - il libretto di circolazione (der Fahrzeugschein, -e) e il certificato di proprietà (der Fahrzeugbrief, -e). L'auto appartiene a colui che possiede (besitzen [besitzt, –], besaß, besessen) entrambi questi documenti officiali.

Ma a un'auto non é permesso immediatamente andare per strada: deve prima essere approvata (zulassen [zulässt, -], zuließ, zugelassen). Per questo motivo (dazu) si va ad uno speciale ufficio, la motorizzazione (die Zulassungsstelle). Lì si registra (anmelden, anmeldete, angemeldet) l'auto, e quindi si ottiene la registrazione (das Kennzeichen, -), ovvero le targhe (das Nummernschild, -er). Queste sono due placche oblunghe (länglich), che si montano davanti e dietro un'auto. Per mezzo di loro la macchina viene identificata (erkennen, erkannte, erkannt). In Germania i numeri di targa cominciano sempre con una due o tre lettere. Queste lettere stanno per una città o una regione. Meno lettere più grande é la città. M sta per Monaco, B per Berlino, S per Stoccarda, K per Colonia.

Dopo queste lettere, sulla targa c'é una piccola riga (der Strich, -e) e sopra e sotto di essa si possono vedere due autoadesivi (der Aufkleber, –) colorati, le cosidette etichette (die Plakette, -n). Queste etichette di ottengono dal TÜV. Il TÜV é un istituto che controlla se l'auto é in ordine. Se é sicura e ben funzionante. Ogni due anni si deve portare l'auto al controllo e quindi ottenere una nuova etichetta.

Quando l'auto é infine approvata, si può guidarla. Ci sono due tipi di auto: le auto con la trasmissione (das Getriebe, -) automatica e auto con il cambio (die Gangschaltung, -en) manuale. Al giorno d'oggi questo sta cambiando: sempre più tedeschi comprano auto automatiche. Posso ciò ben capire, é più comodo (bequem). Ma la mia piccola auto ha ancora (nach wie vor) un cambio manuale.

Prima di potersi sedere al volante (das Steuer, –) di un'auto, si deve prendere la patente. Per questo si va alla scuola guida (die Fahrschule, -n). Qui si paga per farsi insegnare da un istruttore come guidare l'auto. Si impara come funziona il cambio, dov'é la freccia (der Blinker, -), come si parcheggia e così via. E naturalmente si devono anche rispettare (beachten, beachtete, beachtet) le regole del traffico. Quindi la lezione nella scuola guida é strutturata (gliedern, gliederte, gegliedert) in una parte di teoria e una di pratica. Alla fine si deve passare un esame teorico e uno pratico. Quando si sono passati entrambi, si prende la patente, che sembra come una carta di credito di plastica.

Inoltre le auto in Germania devono essere assicurate! E' un obbligo (die Pflicht, -en). Nel caso si faccia un incidente, di cui uno non ha colpa, si può quindi essere sicuri che si venga rimborsati (unterstützen, unterstützte, untergestützt)

Soprattutto quando si ha una vecchia auto, può succedere che ci sia un guasto (die Autopanne, -n). L'auto é rotta e semplicemente non viaggia più. Allora telefono all'ADAC, che é un club, del quale si può diventare socio. Ci sono naturalmente altri club come l'ADAC, prendo questo solo come esempio. In ogni caso poi arriva l'ADAC con la sua auto gialla da me e cerca di riparare la mia auto sul posto, quando si tratta di una piccolezza (die Kleinigkeit, -en). Quando é più serio, l'auto deve essere rimorchiata (abschleppen, abschleppte, abgeschleppt). Allora un carro attrezzi (der Abschleppwagen, –) la porta alla più vicina officina. Mi é successo questo lo scorso anno, é stato molto sconvolgente (aufregend)!

Mi accorgo che potrei raccontare ancora molto a proposito di (zum Thema) auto - é un tema molto importante in Germania! Per esempio, al momento c'é un cosiddetto premio di rottamazione - chi demolisce la sua vecchia auto, ovvero la porta in discarica, riceve soldi dallo Stato, se con quelli compra una nuova auto. Così dovrebbe l'industria automobilistica essere stimolata (ankurbeln, ankurbelte, angekurbelt), dove ankurbeln significa in questo caso che dovrebbe essere supportata (unterstützen, unterstützte, untergestützt).
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Era questa la traduzione dell'episodio n°52 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Giornali

Un caro saluto a Tessa - che mi ha a tal punto insultato, perché io non avevo fatto nessun nuovo episodio, che ne ho immediatamente registrato uno!

Anna vive in Berlino e vorrebbe leggere un giornale. Mi ha chiesto quali giornali tedeschi siano sul mercato. Naturalmente non posso indicarvi tutti i giornali, ma io spero di poter nominare i principali e le loro differenze.

Per prima cosa, esiste una differenza nel linguaggio tedesco tra Zeitung (giornale) e Zeitschrift (rivista). Una Zeitschrift é una rivista, ovvero un piccolo libretto colorato. Normalmente é pubblicato solo una volta alla settimana o al mese. Un giornale é più grosso e può essere pubblicato quotidianamente.

Parlo per prima cosa dei giornali. C'é qui una differenza: ci sono giornali regionali e nazionali. I giornali regionali sono pubblicati in una piccola regione, e trattano principalmente notizie di questa regione. Ad esempio ci sono il Göttinger Tageblatt o il Berliner Morgenpost. In questi giornali si possono leggere molte informazioni su Gottinga o Berlino. E questo é per chi vive lì molto interessante. Però per me in Monaco non danno molto. Inoltre normalmente si possono comprare questi giornali solo nelle rispettive regioni.

Mi interessano i giornali nazionali, ovvero i giornali, in cui molte notizie si riferiscono a tutto il mondo. Questi giornali si possono comprare in tutta la Germania. I giornali si possono comprare sia al chiosco o al Supermercato, o anche ai distributori di benzina. E sono disponibili distributori automatici come ho discusso nell'episodio 13.

Il più conosciuto giornale nazionale in Germania é la Bild-Zeitung. E' un giornale di strada. In ambito inglese questo tipo di giornali sono chiamati Yellow Press. Non costa molto, é leggera e la si può sfogliare velocemente mentre si va al lavoro. La Bild-Zeitung c'é dal 1952 ed é il giornale con la più alta tiratura nell'intera Europa. 3,3 Milioni di copie sono stampate tutti i giorni. Spesso si tratta qui di scandali di vip o robe simili. Dallo stesso editore, il celebre Axel-Springer-Verlag, stampa anche die Welt.

La Süddeutsche Zeitung é di un livello migliore. E' prodotta in Monaco ed esiste dal 1945. Ogni giornale é diviso in diverse sezioni, e così pure l'SZ. Ci sono le notizie, la sezione sportiva, il feuilleton, ovvero la cultura, una sezione di servizio con suggerimenti per gli eventi culturali e simili, e naturalmente anche la sezione economica con i corsi di Borsa correnti. La Süddeutsche Zeitung é considerata politicamente critica e liberale di sinistra.

Molto conosciuta é anche la Frankfurter Allgemeine Zeitung, la cui copertura delle notizie é piuttosto conservatrice. E' estremamente contrapposta alla taz di Berlino. L'abbreviazione taz sta per "Tageszeitung" (quotidiano). Di questa vengono stampate solo circa 50.000 copie. E' un poco più piccola di altri quotidiani ed é considerata come politicamente alternativa di sinistra.

Per quanto riguarda le riviste, ce ne sono soprattutto tre, che sono importanti in Germania. Lo Spiegel viene pubblicato ogni lunedì. E' stato fondato nel 1947. I suoi giornalisti sono molto conosciuti, e i punti chiave della politica, economia e scienza sono ricercati a fondo. Lo Stern é più colorato, spesso ci sono più gallerie fotografiche che temi intellettuali o esplosivi. Un relativamente nuovo aggiunto del 1993 é Focus. Dovrebbe essere un concorrente di Spiegel ed é molto conservatore. Al momento i tedeschi leggono più Spiegel che Focus.

Questi naturalmente non erano tutti i giornali tedeschi. C'é anche la Frankfurter Rundschau e il suo ottimo "Zeit", pubblicato una volta alla settimana, di giovedì, che io posso ben consigliare. Ma io penso che voi abbiate ricevuto una buona vista di insieme. Ci sono nelle grosse città ancora propri giornali regionali, come ho già suggerito prima. In Monaco, per esempio, c'é la tz, la Abendzeitung e il Münchner Merkur. Ogni giornale ha il suo proprio orientamento, e da ciò si può stimare approssimativamente quale orientamento politico o sociale abbia il suo lettore.
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Episodio n° 37 di Slow German del 24 Novembre 2008.

Arte tedesca

Qualche tempo fa (vor einiger Zeit) sono stata al museo Franz-Marc di Kochel. Siccome Sara mi ha chiesto di parlare di arte tedesca, oggi farò questo. Vi racconterò qualcosa sul Cavaliere Blu.

Il Cavaliere Blu era un circolo artistico di Monaco. Fu fondato da Franz Marc e Wassily Kandinsky nel 1911. Volevano liberare la bloccata tradizione della pittura accademica. Con loro c'erano anche August Macke, Alexej von Jawlensky e Gabriele Münter, la compagna di Kandinsky. Al giorno d'oggi (bis heute) sono tutti artisti famosi, il cui lavoro sono in esposizione in molti musei nel mondo. Pubblicavano (herausbringen, herausbrachte, herausgebracht) collettivamente un almanacco e organizzavano esposizioni.

Le immagine astratte, con allegri colori e spesso attivamente grafiche di Wassiky Kandinsky sono a tutt'oggi visibili su poster, e tutti i possibili oggetti. In realtà é quasi un esponente della pop-art, anche se naturalmente non appartiene ufficialmente a questo gruppo. Franz Marc é diventato famoso per i suoi quadri sempre più alienati di cavalli e altri animali.

E' estremamente interessante cercare le tracce in Baviera di questi artisti. Per esempio vissero lungamente in Schwabing, o per meglio dire nella Ainmillerstraße. Schwabing é un quartiere di Monaco, che era famoso negli anni 20 per i suoi studi artistici. Qui nei bar si incontravano famosi autori e pittori. Quando gli artisti ne avevano abbastanza della città, se ne andavano in campagna. Franz Marc e Kandinsky andarono a vivere (sich niederlassen, niederließ, niedergelassen) a Murnau, sul lago Kochel. Là é un posto magnifico - si va in auto da Monaco per una buona ora verso sud e dentro nelle Alpi. Lì si può visitare la cosiddetta Russenhaus, in cui vissero Kandinsky e Münter, e il museo Franz-Marc, completamente ammodernato e esteso.

E' una tragedia che alcuni di questi interessanti artisti siano morti così giovani. Franz Marc e August Macke morirono (letteralmente "caddero" - fallen, fiel, gefallen) durante la Prima Guerra Mondiale, Marc aveva solo 36 anni. Kandinsky tornò in Russia e visse più tardi in Parigi, dove morì nel 1944. Il Cavaliere Blù non esistì più, e Monaco non fu più una capitale artistico-culturale internazionale.

Se venite a Monaco, allora dovete assolutamente andare alla Lenbachhaus. La Lenbachhaus é il mio museo preferito. E' una bella villa che sembra quasi come se stesse in Toscana. Mentre invece é nel centro di Monaco, proprio nei dintorni della Königsplatz. Qui ci sono in mostra molti quadri del Cavaliere Blu, molti dei quali sono stati donati da Gabriele Münter alla città di Monaco. Attualmente si può vedere una mostra speciale su Kandinsky, che nel seguito di quest'anno proseguirà in Parigi e a New York.

Cosa produce oggi le scena artistica tedesca? E' sempre vivace. Ci sono importanti nomi, ma sono principalmente maschi. Per esempio Jörg Immendorff e Georg Baselitz. Vi suggerisco l'opera di Gerhard Richter, soprattutto i suoi dipinti più vecchi.
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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n°46 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Letteratura tedesca

Ivan dalla Bulgaria si interessa di letteratura tedesca. E' difficile racchiudere (packen, packte, gepackt) un simile tema in un unico episodio di podcast, comunque cercherò di farlo. Come sempre, vi dico semplicemente cosa io personalmente preferisco leggere. Una lista completa (vollständig) di tutti gli autori tedeschi non sarebbe in ogni caso possibile!

Naturalmente ogni bambino qui in Germania conosce Schiller e Goethe. A scuola si impara molto a proposito di questi grandi poeti tedeschi. In particolare io al ginnasio negli gli ultimi due anni della mia formazione ho avuto tedesco come corso avanzato. Questo significa: negli ultimi due anni di scuola ci si sceglie (sich aussuchen, aussuchte, ausgesucht) due materie sulle quali ci si concentra. Si passa (verbringen, verbrachte, verbracht) più tempo su entrambe queste due materie. Naturalmente ci sono certe regole per quali materie queste possono essere. Nel mio caso sono state inglese e tedesco - e nel corso avanzato di tedesco abbiamo imparato molto a proposito di Goethe. Ci siamo occupati per molte settimane con il solo "Faust". Abbiamo letto, discusso (besprechen, besprach, besprochen) e visto tre diverse rappresentazioni teatrali del "Faust". Ma lo ammetto (zugeben, zugab, zugegeben): per chi stia imparando il tedesco e anche per molti tedeschi é schwere Kost. Ovvero, difficile da capire. Inoltre a quei tempi siamo anche andati con l'intera classe a Weimar - Goethe ha lì vissuto per lungo tempo.

Ma quando si parla di libri antichi, non ci sono nel mio scaffale Schiller e Goethe, ma piuttosto Heinrich Heine. Era considerato rivoluzionario e molto moderno e perciò ebbe anche molte critiche. Io ho molti suoi vecchi libri. Ma mi piacciono soprattutto i tre grossi tomi (der Band, Bände) che raccolgono (zusammenfassen, zusammenfasste, zusammengefasst) le sue lettere. Heine ha scritto meravigliose lettere! Da tali lettere si può dedurre (herauslesen, herauslas, herausgelesen) che tipo di uomo fosse davvero.

Ma viaggiamo oltre nel tempo. E' appena uscito un film nei cinema tedeschi dal titolo "Buddenbrooks" [http://www.imdb.com/title/tt1058601/]. Si tratta di un famoso libro di Thomas Mann, in cui si parla di una famiglia di mercanti (der Kaufmann, Kaufleute). Mi pare che possa essere un poco paragonato a (vergleichen, verglich, verglichen mit + Dativ) "La valle dell'Eden" di John Steinbeck ("East of Eden", il titolo tedesco é "Jenseits von Eden", "Oltre l'Eden"). Ho letto il libro per la prima volta questa estate e m'é piaciuto - ma é lungo quasi 700 pagine.

Ancora un po' più avanti nel tempo! Salto Bertolt Brecht und Erich Kästner. Ma sono naturalmente molto importanti! Prossima stazione: Hermann Hess. Mi sono molto piaciuti (mögen, mochte, gemocht) i suoi libri "Siddharta" e "Il lupo della steppa" ("Der Steppenwolf"). In realtà si tratta sempre della ricerca del propio io e del senso della vita. Verosimilmente é questo il motivo per cui molti giovani tedeschi leggono volentieri Hesse. Ho appena letto la "Novella degli scacchi" ("Schachnovelle") di Stefan Zweig, un libro davvero smilzo a proposito di un giocatore di scacchi a bordo di una nave. L'ho trovato molto interessante!

E così, siamo proprio nel presente. Qui salto Günter Grass e Martin Walser e mi occupo (sich widmen, widmete, gewidmet + Dativ) dei giovani autori. Walter Moers scrive libri bellissimi, che sono come favole per adulti. Prima di tutti naturalmente "Le tredici vite e mezzo del capitano Orso Blu" ("Die 13 ½ Leben des Käpt’n Blaubär"). Andreas Eschbach e Frank Schätzing sono autori di bestseller che scrivono libri di fantascienza.

Il mio grande amico Richard legge volentieri libri tedeschi, e suggerisce a voi tutti "Herr Lehmann" di Sven Regener, "Die Entdeckung der Currywurst" ("La scoperta del currywurst") di Uwe Timm - che ritengo linguisticamente (sprachlich) molto avanzato (anspruchsvoll), "Momo" di Michael Ende e ancora altri. Sul mio sito ci sono i link.

Se vi devo consigliare buoni libri tedeschi, allora vi raccomando caldamente (ans Herz legen) Patrick Süskind. Il suo più famoso libro é "Il profumo" ("Das Parfum"), ma io ho appena letto "La storia del signor Sommer" ("Die Geschichte von Herrn Sommer") che mi ha commosso (sich rühren, rührte, gerührt). Particolarmente piacevoli da leggere sono anche i commenti (die Glosse, -n) e le rubriche (die Kolumne, -n) dei famosi commentatori tedeschi Max Goldt, Harald Martenstein, Axel Hacke o Harry Rowlhlt.

Avete dei suggerimenti librari? Allora scriveteli nello spazio commenti di slowgerman.com! Sono sicura che qui mi sono dimenticata la metà dei miei libri preferiti. Poi ci sarà bene prima o poi (irgendwann) un altro episodio sulla letteratura.
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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n°45 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Mangiare

Leah dalla California mi ha chiesto (bitten, bat, gebeten) di scrivere a proposito del mangiare. Questo mi fa già venire appetito! Si dice anche: mi fa venire l'acquolina in bocca (jemandem läuft das Wasser im Mund zusammen).

Cosa mangiamo noi qui in Germania? Patate e Sauerkraut (crauti sottaceto)? Questo é il pregiudizio che c'é nel mondo. La realtà sembra diversa. I tedeschi amano il buon cibo, e amano il cibo internazionale. Uno speziato curry o un cibo cinese agrodolce (süßsauer, süß-sauer), e poi un dolce dessert (der Nachtisch, -e) italiano - é meraviglioso!

Il cibo é moda. E quindi ci sono tendenze che cambiano. Quando era una bambina, si andava soprattutto a mangiare in ristoranti greci o jugoslavi. Là c'era da mangiare soprattutto moltissima carne con molto aglio. Oggi si preferisce mangiare all'italiana o all'indiana. Non é così grasso (fettig), e non c'é così tanta carne.

Un tipico cibo alla moda per tutti coloro che non vogliono ingrassare é l'insalata con striscioline di petto di tacchino (Putenbruststreifen). E' davvero nel menù di ogni locale. Accompagnato da un Apfelschorle (una bevanda analcolica a base di succo di mela), la bevanda alla moda dei tedeschi.

Quando si vuole uscire a mangiare, per prima cosa si deve spesso riservare un tavolo per telefono. Altrimenti i tavolo dei ristoranti preferiti sono proprio tutti occupati. Uno volta trovato il proprio posto, si prende un menù e si può scegliere qualcosa. Forse per iniziare un antipasto? Oppure una piccola insalata come piatto principale? E poi naturalmente il dolce (die Nachspeise, -n; das Dessert, -s). E un caffè, un espresso o un cappuccino.

Volendo si può stare al tavolo a piacere. Diversamente dall'America. Là dopo aver mangiato si viene educatamente (höflich) invitati (auffordern, aufforderte, aufgefordert) a pagare il conto e ad andarsene. In Germania succede spesso di restare al tavolo dopo il pasto, bere un caffè o ordinare una bottiglia di vino, o anche solo parlare a lungo.

Ma ad un certo momento anche la migliore visita al ristorante arriva alla fine e si chiede il conto al cameriere (der Kellner, -; die Bedienung, -en). Si lascia un buon dieci percento di mancia, si paga il conto e si va a casa.

Ma correntemente é scoppiata (ausbrechen, ausbrach, ausgebrochen) in Germania la febbre della cucina. Mentre prima era alla moda uscire per mangiare, ora si mangia nelle proprie abitazioni. In televisione ci sono innumerevoli (zahllose) programmi di cucina, molti cuochi sono diventati star della televisione. Da noi Tim Mälzer é come Jamie Oliver in Inghilterra. A me questa moda sembra bella. Da due anni ho io stessa cominciato a cucinare. Ma non cucino volentieri da sola. Il più grande divertimento é quando due o tre amici cucinano insieme. Perché non é poi così male se qualcosa non é buono - perché in quel caso la colpa di ciò é di tutti e tre i cuochi!
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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n°44 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Stauffenberg

E' proprio ora (gerade) uscito al cinema il film "Operazione Valchiria - l'attentato Stauffenberg". Tom Cruise vi recita il ruolo del protagonista. Il film é stato girato prevalentemente in Berlino. Molti tra gli attori sono noti ai tedeschi. Io stessa non lo sono andata a vedere - e proprio perché Tom Cruise recita nel ruolo principale. Ciò mi fa arrabbiare (sich ärgern, ärgerte, geärgert). Perché in realtà il ruolo del protagonista sarebbe dovuto andare allo strepitoso attore tedesco Thomas Kretschmann. Ma poi s'é presentato Tom Cruise da Hollywood e gli ha soffiato la parte.

Ma forse Thomas Kretschmann é oggi contento di non aver recitato quella parte. Perché ho letto molte critiche negative sul film. Soprattutto si é criticato che il film rappresenti erroneamente molti fatti (die Tatsache, -n). Anche storicamente il film non é corretto. Inoltre sembra un tipico film hollywoodiano con molte esplosioni, tensione, azione e musica emozionante. Trovo che in questo caso sarebbe stato più ragionevole (sinnvoll) fare uno studio del carattere. Ovvero entrare proprio in ciò che Stauffenberg sentiva, pensava e aveva pianificato. Che tipo di uomo fosse. Vi voglio raccontare qui un paio di fatti.

Il suo nome completo era Claus Philipp Maria Schenk Graf von Stauffenberg. Da ciò si nota subito che era un nobile. Dopo il diploma entrò nel sevizio militare e fece lì carriera. Diventò tenente, ufficiale e colonnello. Si sposò nel 1933 con sua moglie Nina ed ebbero cinque figli. Stauffenberg era politicamente piuttosto sul versante conservatore, ma non era contro tutto quello che i nazionalsocialisti e Hilter, nuovo cancelliere del regno, avevano deciso.

Come iniziò la seconda guerra mondiale, gli furono assegnate molte missioni. Nel 1943 venne seriamente ferito da un attacco aereo a bassa quota (der Tiefflieger, -) - perse un occhio, una mano e due dita dell'altra mano. Sempre più crebbe in lui il desiderio di dare una fine al regime nazista. Probabilmente (angeblich) già a partire dal 1941. Ci sono diversi motivi, che sono costantemente menzionati. Non tutti sono eroici. Stauffenberg era apertamente contro una democrazia parlamentare e francamente non aveva nemmeno reali visioni per il futuro.

Nonostante ciò (dennoch) preparò (ausarbeiten, ausarbeitete, ausgearbeitet) con altri militare di alto grado, che erano per la maggior parte anch'essi (ebenfalls) nobili, un piano, il piano operativo Valkiria. Con questo piano si voleva combattere contro rivolte (die Unruhe, -n) interne. Questa era la versione ufficiale. Ma in questo piano era nascosto un colpo di stato (der Staatsstreich, -e): si sarebbe ucciso Hitler, importanti comandanti (der Befehlshaber, –) arrestati. Lo stesso Stauffenberg avrebbe dovuto compiere l'attentato, ma poi un altro gruppo fu fatto responsabile di ciò.

Stauffenberg cercò di uccidere Hitler due volte - entrambe le volte dovette annullare (abbrechen, abbrach, abgebrochen) il suo piano(das Vorhaben, -). Al terzo tentativo Stauffenberg piazzò dell'esplosivo (der Sprengstoff, -e) vicino a Hitler - l'esplosione uccise quattro persone - Hitler e 19 altri sopravvissero. L'operazione Walkiria fallì, Stauffenberg e gli altri furono arrestati e fucilati.

Qui in Germania di é discusso molto sul film con Tom Cruise. Da alcuni si é criticato che un attore, che apertamente sia scientologo, interpreti il ruolo dell'attentatore di Hitler. Ad altri é però piaciuto che per mezzo di questo film fosse reso noto al mondo intero che ci fossero state persone coraggiose come Stauffenberg. Voi saprete certamente anche la storia dei fratelli Scholl (o meglio fratello e sorella, Geschwister), raccontata nel film "La rosa bianca - Sophie Scholl, gli ultimi giorni", che qui in Monaco hanno fatto (leisten, leistete, geleistet) la resistenza (der Widerstand, Widerstände) contro i nazisti. Se voi siete interessati al conte Stauffenberg e alla resistenza contro Hitler, ho un suggerimento per voi:

C'é una pagina della ZDF, ovvero della seconda televisione tedesca (Zweites Deutsches Fernsehen), su internet su cui si può leggere di più.
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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n°43 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Matrimonio

Specialmente in estate di sposano molte coppie. Per questo motivo ho pensato oggi di dirvi qualcosa a proposito dei matrimoni in Germania. I mesi preferiti sono maggio e giugno, ma anche negli altri mesi hanno luogo (stattfinden) molti matrimoni. Prima del matrimonio c'é il fidanzamento (Verlobung). In Germania é molto meno importante che, ad esempio, negli USA. Non c'é né (weder) un grosso anello di diamanti, né (noch) una grossa festa.

Chi si vuole sposare in Germania, deve come prima cosa (in erster Linie) sbrigare (erledigen) una gran quantità di cartacce (Papierkram). Ovvero presentare (vorweisen) documenti agli uffici statali. Quando questo é fatto, ci si può sposare civilmente (standesamtlich heiraten). Si deve anche prendere un appuntamento (einen Termin vereinbaren) all'anagrafe (Standesamt), e là ci si sposerà civilmente (vom Staat). Normalmente é molto veloce. L'ufficiale dello stato civile (Standesbeamte) che organizza la cerimonia, dice giusto poche parole, per unire (einstimmen) la coppia in un futuro comune.

Ci sono diversi tipi di uffici di stato civile. Talvolta sono questi uffici burocratici solo relativamente ufficiali, senza decorazioni. Ma talvolta si tratta anche di vecchie sale comunali, piccoli palazzi o ci si può sposare anche in castelli (Burg) o su isole. Ma i tedeschi si sposano quasi sempre al chiuso (in Gebäuden). Matrimoni all'aperto (im Freien), come sono comuni in America, sono qui rari. Probabilmente il motivo sta semplicemente nel fatto che il tempo é troppo brutto.

Per sposarsi civilmente (im Standesamt), basta che sia presente (anwesend) la coppia. In passato era obbligatorio avere i testimoni di nozze (Trauzeuge). Questi erano due persone, che erano vicini alla coppia e che erano presenti come testimoni (Zeuge) al matrimonio (Trauung). Oqqi questo non é più legalmente obbligatorio (vorgeschrieben). Chi vuole, può oltre al matrimonio civile anche sposarsi in chiesa (kirchlich). Ad esempio chi é cattolico, si sposa di nuovo in una chiesa cattolica. Anche se in genere i tedeschi non sono molto religiosi, é per loro il matrimonio in chiesa piuttosto importante, perché é qui un rito solenne (feierlich). In chiesa c'é musica da cerimonia (festlich), la sposa (Braut) porta un bel vestito bianco, e tutti gli amici e parenti possono essere presenti (dabei sein).

Quanto imponente un matrimonio sia, dipende dalla coppia. Naturalmente ci sono matrimoni con più di cento invitati, ma molte coppie preferiscono (vorziehen) festeggiare in un circolo ristretto. Spesso succede anche che festeggino solo pochi ospiti il matrimonio vero e proprio (eigentlich) - e poi più tardi si celebri una grande festa con tutti gli amici e parenti.

Spesso avviene che sabato mattina ci si sposi in comune, e poi in chiesa. Ci sono anche molte coppie che lasciano passare (vergehen) mesi o persino anni tra i due matrimoni. E' veramente raro avere più testimoni, come avviene in USA. Non c'é neanche la "Rehearsal Dinner" (cena di prova). Invece c'é la Polterabend, in cui si festeggia l'ultima sera da single della coppia. Nell'occasione (dabei) si rompono (zerbrechen) stoviglie (Geschirr), che poi la coppia deve spazzare e rimuovere (aufräumen). I cocci dovrebbero portar fortuna.

Dopo il matrimonio (Eheschließung) civile o religioso, naturalmente si festeggia. Si mangia assieme, balla, e ci si rallegra con la coppia di sposi. E' importante la prima danza tra sposa e sposo, il primo valzer, che ballano insieme. Nel mentre tutti li guardano, per poi unirsi nel ballo. C'é anche una tradizione (Brauch) di tagliare la torta del matrimonio assieme. Ci sono molti riti e tradizioni. Talvolta sposa e sposo segano (absägen) insieme un ceppo (Baumstumpf) - lavoro di gruppo (Teamwork), per così dire. Molte feste continuano fin oltre mezzanotte, e quando gli sposi non partono per la luna di miele (Flitterwochen), partecipano ai festeggiamenti fino alla fine.

I tedeschi si sposano molto tardi. Nel 2004 secondo le statistiche un tedesco si sposava in media all'età di 36 anni. La donna a 33 anni. Peraltro in Germania falliscono (scheitern) circa un terzo dei matrimoni (Ehe). Il che vuol dire che ogni tre coppie una divorzia.

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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n° 30 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Il viaggio di Finn in pigiama

Oggi un poccolo regalo per Natale: una storia dal mio (Annik Rubens) audiolibro "Finns Reise im Schlafanzug". Più informazioni: www.finnsreise.de. Potete qui comprare tutte le undici storie (Audio & PDF, anche separatamente).
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"Guarda cosa ho trovato" grida Hannibal, il topo giramondo (Weltenbummler). Salta con un grosso balzo sulla coperta e corre veloce quanto può verso la faccia di Finn. Nella sua mano tiene un pezzo di corda di uno spesso, solido cavo. Con orgoglio lo tiene di fronte agli occhi di Finn. Finn si sfrega gli occhi, che a dire il vero stava ancora dormendo. Ancora un po' stanco si mette seduto e osserva il suo piccolo amico Hannibal curiosamente. "Ma che cos'é?", chiede Finn e osserva l'oggetto argentato in mano ad Hannibal più accuratamente. "Su, dai", dice Hannibal impazientemente. Ma Finn non ne viene a capo. "Un cavo, naturalmente!", grida Hannibal e spinge il pezzo di corda in mano a Finn. Appena Finn l'ha toccato, sente un forte rombo. Si sente come se si librasse su una nuvola colorata. E un attimo dopo cade con un botto a terra. E' forse caduto dal suo letto? No, perché il terreno attorno a lui é un vigoroso prato verde, che al tatto risulta completamente diverso dalla lanosa moquette blu della sua stanzetta. Il suo viaggio in pigiama é cominciato. Ma dove siano atterrati lui e Hannibal, é ancora da capire.

Finn si alza e guarda in basso. Un paio di foglie sono attaccati ai suoi pantaloni del suo pigiama (Schlafanzugshose). Attorno a lui ci sono piante rumorose, con gigantesche foglie verdi e fiori colorati che odorano dolcemente. Dappertutto si sente un cinguettio e un grosso insetto striscia per terra. "Presto, vieni", grida Hannibal, che tira la gamba dei pantaloni di Finn impazientemente. "Dobbiamo sbrigarci, la scuola comincia presto." Finn guarda incredulo al suo piccolo amico: "Ma quale scuola?" Hannibal mostra la valle in basso. Finn nota ora per la prima volta che si trovano su un'alta montagna. E anche attorno a loro due Finn può vedere solo montagne. Una vicino all'altra, e sono tutte coperte con grandi alberi verdi. Quando Finn guarda un'altra volta la valle, gli viene la nausea. "Dobbiamo andare laggiù?", chiede un poco spaventato. "E come facciamo?"

Hannibal sorride e mostra al suoa amico una puleggia di acciaio. Una puleggia come quella lui l'ha già vista, a un parco giochi (Abenteuer-Spielplatz). Lì lui si poteva appendere appendere ad una corda e dondolare da un pilone all'altro. Là si era divertito e si era sentito come Tarzan nella Jungla. Ma che cosa aveva a che fare una tale carrucola con la scuola? "Cosa ci dobbiamo fare con quella?", chiede. "Beh, facciamo come tutti gli altri", risponde Hannibal e mostra tre bambini colombiani, che sono su un grosso pilone. Da lì va un robusto cavo verso una montagna sull'altro versante. Finn nota ora anche sulle altre montagne altre corde. Queste sono sospese alte sulle valli, anche un grattacielo ci starebbe sotto di loro. Si può appena riconoscere l'ampio e selvaggio fiume nella valle.

"Non ci credo! Mi stai facendo uno scherzo, Hannibal. Vero?", chiede Finn al suo amico. Hannibal ride e risponde solo: "No, noi lo guardiamo e basta. E' davvero difficile e molto pericoloso." Finn e Hannibal guardano i tre bambini con attenzione. Hanno tutti una specie di cintura (Gürtel) con una banda (Riemen) estendibile. Con quella si assicurano (festmachen) alla puleggia e al cavo. I bambini mostrano a Finn una forcella di legno. "Quando vogliono frenare, premono la forcella contro il cavo", spiega Hannibal. Finn torna a guardare i bambini. Uno di é già appeso al cavo, si da una spinta con forza a terra e scivola come un trapezista in direzione della montagna dall'altra parte. "Perché non ci sono qui strade o ponti?", chiede Finn pensosamente. "Questo sarebbe certamente più sicuro." Hannibal annuisce. "Certamente vero", risponde. "Ma le strade e i ponti sono molto costosi e qui in Colombia la gente é molto povera." Finn annuisce e non crede ai suoi occhi. Sul cavo dalla montagna sull'altro lato arriva una mucca. Incredulo fissa Hannibal. "Il cavo trasporta non solo persone, ma anche animali e quando é necessario, anche mobilia (Möbelstück)", spiega Hannibal, che nel frattempo s'é messo a sedere sulla spalla di Finn e gli tira l'orecchio impaziente. "Vieni, dobbiamo andare. E' già tardi!", gli bisbiglia all'orecchio. "Cosa? Di già?", chiede Finn. "Voglio proprio vedere un tappeto volante, o un armadio volante", dice Finn scontento. "Magari la prossima volta", risponde Hannibal.

E come Finn lascia cadere il pezzo di corda dalla sua mano a terra, sente ancora il forte rombo e si libra sulla nuvola colorata, che lo porta velocemente a casa nel suo soffice e caldo letto. S'é stancato e si accuccia con Hannibal nel profondo del suo piumino. "Sono contento che noi abbiamo strade e sentieri, su cui io posso andare a scuola", pensa e si addormenta, completamente esausto per il viaggio.
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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n° 42 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Il sistema politico

Il sistema politico della Repubblica Federale di Germania (Bundesrepublik Deutschland - BRD) interessa a Fernando dal Brasile. Cercherò di chiarirlo per quanto possibile. Nonostante ciò questo episodio di Slow German sarà molto complicato e difficile da capire. Ma credetemi: anche molti tedeschi non conoscono il sistema politico!

Per prima cosa la struttura della Germania: la Germania é composta da 16 Bundesländern (stati federati). La capitale federale é Berlino. La Repubblica Federale é stata fondata il 24 maggio 1949, ovvero quattro anni dopo la fine della seconda guerra mondiale. In ottobre la costituzione della Repubblica Democratica Tedesca, ovvero la DDR (Deutschen Demokratischen Republik), diventò operativa. Dal 3 ottobre 1990 é la Germania riunificata (wiedervereinigt), ovvero di nuovo un unico Paese. Perciò tutti gli anni si festeggia in questo giorno il "Tag der deutschen Einheit" (giorno dell'unità tedesca).

Ora chiarirò i seguenti importanti termini: Bundestag, Bundesrat, Kanzler, Präsident.

La Repubblica Federale di Germania é uno stato federale democratico e sociale, più correttamente detto, una democrazia parlamentare. E' anche uno stato costituzionale federale. C'é un livello federale e un livello statale. Ogni stato federato ha la sua propria Costituzione. Mentre la Costituzione della BRD é la legge fondamentale. Il che vuol dire: ogni stato federato ha proprie leggi, ma in caso di dubbio (im Zweifelsfall) é decisiva la legge base. Un semplice esempio: nella vecchia Costituzione in alcuni stati federali c'é ancora che presente la pena capitale. Ma la Costituzione tedesca afferma che non c'é più. Dunque questa non esiste più in Germania.

Il capo dello stato é il Bundespräsident (Presidente Federale). Ma ha soprattutto un compito rappresentativo, politicamente non é visto come molto importante. Viene eletto ogni cinque anni, e in particolare dall'Assemblea Federale. Questo é l'unico compito dell'Assemblea Federale. L'Assemblea Federale si compone dei membri del Consiglio Federale (Bundestag) Tedesco e da un numero fisso di altri membri da tutto il Paese. All'ultima elezione c'erano 1205 membri. Il Presidente Federale può essere rieletto una unica volta, il che quindi sarebbe 10 anni in carica. La prossima elezione terrà luogo il 23 maggio 2009. Il Presidente Federale attuale si chiama Horst Köhler e un'altra candidata é una donna: Gesine Schwan. Il Presidente Federale guadagna qualcosa come 199.000 Euro all'anno (2007).

Il capo del governo é il Bundeskanzler (Cancelliere Federale). Viene votato dal Bundestag. Prima lo ha proposto il Bundespräsident. Il Cancelliere - o come ora la Cancelliera, che il nostro leader é Angela Merkel - propone i ministri federali (Bundesminister). Cancelliere e ministri sono dunque il governo federale. A volte la Repubblica Federale di Germania viene indicata come Cancellierato, dato che il Cancelliere ha un ruolo molto marcato. Un Cancelliere può essere rieletto a piacimento. Helmut Kohl é stato il Cancelliere tedesco più longevo: dal 1982 al 1998, quindi per 16 anni. Si suppone che la Cancelliera guadagni 240.000 Euro all'anno.

Devo ancora spiegare due importanti istituzioni - talvolta sono confuse tra loro da molti tedeschi. C'é il Bundestag e il Bundesrat. Il Bundestag é il parlamento. Viene eletto direttamente dal popolo. Una cosiddetta legislatura, ovvero il periodo in cui il Bundestag fa più o meno la stessa politica assembleare, dura normalmente quattro anni. Correntemente ci sono al Bundestag 612 membri da tutti gli stati federati. Il presidente del Bundestag é al momento Norbert Lammert. Il Bundestag si occupa del diritto federale e cambia la costituzione. Può anche approvare trattati internazionali con altri Stati e determina il budget federale, ovvero le finanze dello Stato. Vota, come abbiamo appena detto, il Cancelliere federale e controlla l'uso del Bundeswehr, ovvero dei militari.

Al contrario il Bundesrat ha altri compiti: qui sono rappresentati membri da tutti gli stati federati. Ogni stato federale ha da tre a sei seggi, a seconda della popolazione. Essi possono per mezzo della legislatura partecipare ad eventi a livello federale. Il Bundesrat ha correntemente 69 membri e non può essere abrogato.

Per finire, anche se fino a qui é stato molto complicato, ancora una parola sui partiti tedeschi. I più grossi partiti in Germania sono l'SPD e la CDU/CSU. L'SPD é il partito tedesco socialdemocratico (Sozialdemokratische Partei Deutschlands). Il precedente Cancelliere, Gerhard Schröder, era un socialdemocratico. Il colore dell'SPD é il rosso. La CSU c'é solo in Baviera, ed é alleata del suo partito affratellato CDU. Il colore della CDU/CSU é il nero, l'abbreviazione sta rispettivamente per unione cristianodemocratica (Christlich-Demokratische Union) e unione cristianosociale (Christlich-Soziale Union). I due grossi partiti hanno costitituito una coalizione e correntemente governano insieme. Partiti più piccoli sono l'FPD (giallo), che spesso sono indicati come liberali, e Die Grünen (i verdi), che ci sono dal 1980 e che dall'inizio del loro tempo si sono occupati soprattutto dell'ambiente. Da un anno c'é Die Linke, un partito molto controverso.

Questo era la complicata materia della politica, o per meglio dire il sistema politico tedesco. Nella quotidianità il tedesco la capisce così: si deve andare a votare, e vota i membri del Bundestag e del Landtag (Consiglio nazionale). Poi si aspetta che il Cancelliere sia eletto. Spesso si critica che noi non possiamo votare direttamente il Cancelliere - ma in molti Paesi succede lo stesso.

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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n° 31 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Affittare appartamenti

Timo dalla Finlandia in autunno di traferisce in Germania. Mi ha chiesto come si trova qui un appartamento. Io stessa mi sono appena trasferita, e quindi cercherò di chiarirlo.

Il modo più semplice é naturalmente per Mundpropaganda. Questo vuol dire che si sente da amici o dalla famiglia che da qualche parte un appartamento si é liberato. Ma questo non funziona sempre. Così si deve mettere un annuncio (Anzeige) sui giornali o leggere gli annunci sull'Immobilienmarkt, ovvero in quella parte del giornale in cui si parla di appartamenti e case. O si cerca su internet, il più grosso mercato é qui immobilienscout24.de.

In Germania il modo iniziale per misurare [messen (misst, -), maß, gemessen] la dimensione di un appartamento é in camere. Un appartamento da 2 stanze significa quindi che si ha una cucina, bagno e due stanze. Con un appartamento a 4 stanze di ha una cucina, bagno e quattro stanze. Ma attenzione: spesso la cucina é vuota. Si deve perciò spesso investire molti soldi e comprare una nuova cucina completa, quando si affitta un nuovo appartamento. Vedrete spesso l'abbreviazione EBK, che significa Einbauküche (cucina integrata). Quando viene specificato questo in un annuncio, significa che l'appartamento ha una cucina.

La dimensione di un appartamento si misura anche in metri quadri. Dove c'é una differenza: quando per esempio c'é un grande balcone o una terrazza, allora queste superfici non sono conteggiate completamente. Quindi chi ha 30 metri quadri di terrazzo, conterà per quelli 15 metri quadri di superficie disponibile. Complicato, vero?

Ancora due importanti differenze: Kaltmiete (affitto freddo) e Warmmiete (affitto caldo). Con il Warmmiete é tutto compreso. Ovvero questo é la cifra che davvero si deve pagare al padrone di casa (Vermieter). Ma normalmente si trova negli annunci solo il Kaltmiete. Insieme al Kaltmiete vengono i cosiddetti Nebenkosten (spese addizionali). Questi sono i costi per l'immondizia, l'acqua, il riscaldamento, a volte anche per l'illuminazione (Beleuchtung) della casa o la connessione al cavo. I costi dell'energia elettrica e del telefono si pagano normalmente direttamente alle società elettrica e telefonica, questo non ha niente a che fare con il padrone di casa.

Quando poi su internet o in un giornale si é trovato un appartamento, si fissa un appuntamento di controllo (Besichtigungstermin). A volte é il padrone di casa stesso che organizza questo appuntamento. Ma normalmente é un compito dell'intermediario (Makler). Si può vedere l'appartamento e fare domande. Spesso la concorrenza é grande, soprattutto in città come Monaco. Molti vogliono avere l'appartamento, e il padrone di casa può decidere per un inquilino. Per semplificare questa scelta, chiede generalmente una cosidetta Selbstauskunft (autoinformazione). Questo é un foglio, un formulario, su cui il potenziale inquilino mette informazioni su sè stesso. Quale lavoro ha, quanti soldi guadagna, dove ha vissuto prima, a volte persino se suona uno strumento (per il rumore) o no. Quando poi é tutto in ordine, si può sottoscrivere il contratto di affitto (Mietvertrag).

Tutto ciò é naturalmente legato a dei costi. L'intermediario richiede una cosidetta provvigione. Questa può essere fino a 2,38 volte l'affitto mensile. Ovvero, assumendo che l'affitto costi 1000 Euro al mese, allora si pagano 2380 Euro all'intermediario. Il padrone di casa chiede poi una cauzione. In genere sono anche tre volte il Kaltmiete - dunque nel nostro caso circa 3000 Euro. Quando poi una cucina é inclusa, o per esempio un armadio, il padrone di casa chiede un riscatto. Quindi gli si compra la cucina e l'armadio. Nessuna sorpresa che ai tedeschi non piaccia molto traslocare, vero?

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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n° 32 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Natale

Non posso crederci io stessa, ma non vi ho ancora raccontato niente sul Natale! Beh, oggi mi rimetto in pari. Probabilmente Natale é in Germania la più importante festa dell'anno. Lo so che per i crisitiani la Pasqua é ancora più importante, ma il Natale é una data rilevante anche per le persone meno religiose come me.

Vi ho già raccontato come in Germania ci sia l'Avvento. Ognuna delle quattro domeniche prima di Natale si accende una candela su una Adventskranz (ghirlanda natalizia). E c'é un Adventskalender (calendario dell'avvento), dietro le cui porticine ogni giorno si trova del cioccolato o qualcos'altro. Quanto questo periodo di attesa é finalmente finito, é Natale. Festeggiamo già il 24 dicembre. Nella mia famiglia il giorno comincia dopo una buona colazione e pranzo, quando portiamo dentro l'albero di Natale da fuori, lo piazziamo nell'appartamento e lo addobiamo tutti insieme. Ma ogni famiglia lo fa in modo diverso. Poi ci vestiamo per la festa, ci incontriamo quando fa buio attorno al bell'albero, ascoltiamo musica natalizia, e accendiamo le candele. E poi c'é Bescherung (lo scambio dei doni natalizi). Ci scambiamo vicendevolmente i doni e li scartiamo. E quindi c'é la cena della festa. In molte famiglie alla vigilia di Natale non c'é niente di speciale da mangiare, piuttosto il primo giorno delle vacanze natalizie, ovvero al 25 dicembre. Ma da noi si fa già alla sera del 24 una deliziosa fonduta.

Vi ho già detto che non sono credente. Per me il Natale é una festa familiare, un rituale che mi fa felice. Ma naturalmente io rispetto i cristiani delle mie parti che vogliono festeggiare quel giorno la nascita di Gesù. Molti di loro vanno in chiesa il 24 dicembre. Ci sono diverse possibilità per farlo. Si può andare in chiesa già di pomeriggio - quando c'é normalmente una messa per i bambini, con una culla giocattolo, o si può andare la sera tardi, veso mezzanotte. Allora la chiesa é illuminata a festa, sull'altare c'é una albero addobato con candele e si vede un presepe intagliato con i personaggi di Maria, Giuseppe e il Bambinello. Per la Christmette (messa di mezzanotte), come questa messa viene chiamata, in Germania sono le chiese piene. Anche molti che altrimenti non vanno in chiesa, non vogliono perdersi questa speciale sera.

Il 25 e il 26 dicembre sono in Germania giorni di festa ufficiali, e quindi la maggior parte delle persone non deve lavorare. Questo tempo spesso é usato per visitare la famiglia e per fare ancora una volta festa con loro. E adesso io vi auguro un buon Natale! E un felice anno nuovo.

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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n° 41 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Acquisti

Julio mi ha chiesto dove noi tedeschi facciamo compere e cosa noi portiamo come regalo quando siamo invitati da qualche parte. Dato che é quasi Natale, ve ne parlo volentieri.

In Germania é come in molti altri Paesi: prima c'erano molti negozi molto piccoli nel centro città o nei paesi. Oggi questi piccoli negozi scompaiono sempre di più. A proposito, i negozi nei quali si può comprare tutto il possibile, dagli alimentari fino ai pannolini per neonati o cose simili, sono chiamati in Germania "Tante-Emma-Laden" (negozio della zia Emma). Ma come detto, non ce ne sono più molti.

I tedeschi si orientano oggi verso un modello americano. Ci sono sempre più mall, ovvero centri commerciali, in cui si trovano molti negozi sotto un solo tetto. Soprattutto in Germania questo ha un vantaggio: perchè qui il tempo é spesso cattivo e piove molto, é naturalmente bello quando si può andare da un negozio al successivo a piedi asciutti. Peccato però che questi centri commerciali siano dappertutto molto simili. Non ci sono lì graziosi negozietti da scoprire, ma piuttosto qui si trovano soprattutto solo le grosse Ketten (catene). Per catena in questo caso si intende una catena di negozi. Cioé per esempio H&M, C&A, Starbuck o McDonald's. Perciò io trovo noioso andare in tali mall in altre città - dato che sembrano dappertutto gli stessi.

Molto più interessanti sono le molte piccole boutique e i negozi che si possono trovare in certe strade del centro città. Inoltre quasi ogni città tedesca ha una zona pedonale, ovvero una grande strada piena di negozi che é aperta solo per i pedoni. Auto, bus o taxi non possono passare qui, nemmeno le biciclette. Proprio nel periodo natalizio sono queste zone pedonali in genere strapiene. Ci sono semplicemente troppe persone in giro.

Gli orari di apertura sono regolati molto strettamente in Germania. A Monaco chiudono quasi tutti i negozi alle otto di sera. Di domenica tutti i negozi restano chiusi. Anche i supermecati. Si possono quindi comprare generi alimentari come latte o pancarrè solo dai benzinai - generalmente ad un prezzo maggiorato. Ci sono naturalmente eccezioni: in Berlino per esempio i negozi sono spesso aperti più a lungo, a volte persino la domenica. Mi pare un peccato che non si possa far compere di sera più a lungo. Ogni estate si discute se non si possa estendere questi orari di apertura. Ma quando io penso a come era quando ero una bambina, abbiamo noi oggi una situazione paradisiaca. Nella mia infanzia i negozi erano aperti solo dino alle sei di sera, e nelle piccole città, come quella in cui sono cresciuta, la maggioranza dei negozi tenevano chiuso di mercoledì pomeriggio.

Ci sono generi alimentari sia al supermercato, sia in negozi più piccoli. Almeno nelle grosse città ci sono generalmente negozi specifici per alimenti asiatici o turchi. In estate ci sono su molte strade bancarelle di frutta, dove si possono comprare direttamente frutta e verdura fresche. E ci sono molti mercati settimanali. Questo significa che una volta alla settimana molti commercianti presentano e vendono la loro mercanzia in una piazza di paese. Formaggio, pesce, fiori, frutta e verdura - proprio tutto. Qui in Monaco c'é uno di questi mercati, che é molto famoso: il Viktualienmarkt. C'é da molti, molti decenni e qui si può comprare all'aperto da piccole bancarelle, non conta quanto brutto possa essere il tempo. Il Viktualienmarkt é una attrazione turistica, ma anche i monachesi stessi comprano qui volentieri. La mercanzia é considerata estremamente fresca - ma qui é spesso anche molto cara.

Cosa regaliamo quando siamo invitati? Assumiamo che qualcuno mi abbia invitato a cena a casa sua. Allora porto a una donna probabilmente fiori, o qualche dolciume, o qualcosa di carino che ho visto. Una bella candela, una cornice per foto carina o qualcos'altro. Per un uomo porto piuttosto una bottiglia di vino rosso, se gli piace. Naturalmente spesso si può tra amici anche accordarsi e portare ad esempio una torta, come dessert.

Dato che Natale é alle porte, penso naturalmente anche a cosa posso regalare ai miei amici e parenti. Non é per niente facile! Molte persono qui in Germania spendono molti soldi per i regali di Natale. Io cerco anche di farmi amici con piccoli regali. E devo naturalmente anche scrivermi la lista dei miei desideri, come fanno i bambini ...

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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n° 40 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Lavoro e carriera

Vicki dagli USA vorrebbe che io parlassi di lavoro e carriere. Ci proverò.

Naturalmente tutto comincia con una buona istruzione. Si può ad esempio studiare all'università. O si può fare un praticandato, ovvero si lavora per qualche tempo in una ditta, per imparare qualcosa. Dopodichè comincia un tempo difficile: si deve infatti cercare lavoro presso diverse aziende. Perciò si cerca, ad esempio, tra gli annunci su internet o nella sezione lavoro dei giornali quotidiani. Molte aziende cercano nuovi dipendenti per mezzo di annunci.

Quando si vuole scrivere a una di queste aziende, si deve mandare un fascicolo che contenga un curriculum, di solito anche una foto, e inoltre certificati o prove di lavoro. Quando l'ufficio del personale dell'azienda trova che questo fascicolo sia adeguato, si viene invitati ad un colloquio di lavoro. Qui si cerca di presentarsi nel modo migliore possibile. Perchè quando il colloquio va bene, si ha il lavoro. Quando va male, allora considera un altra offerta.

Ma prima di cominciare a lavorare si deve normalmente sottoscrivere un contratto di lavoro. In questo contratto si definisce quante ore si deve lavorare e quanti soldi si guadagnano.
A volte é questo contratto materia di contrattazione - il che vuol dire si può in una discussione definire quanto alte siano le cifre. Ma a volte, soprattutto in certi ambiti, sono i prezzi già fissati. Si chiamano questi contratti a tariffa. Queste tariffe sono già state negoziate in passato e quindi applicate per tutti quelli occupati in questo ambito. Per esempio, quando io tengo un workshop presso una azienda, allora posso dire quanto costa, e l'azienda decide se vuole pagare questo prezzo. Ma quando io lavoro per una emittente radio come la Bayerischen Rundfunk, allora io ricevo la stessa somma dei miei colleghi. Non posso contrattare o chiedere di più.

Chi vuole guadagnare sempre di più e vuole essere sempre più importante nella sua azienda, viene detto carrierista. Vuole salire la scala della carriera. Spesso sono persone molto ambiziose. E molte aziende hanno una chiara gerarchia, attraverso la quale si può salire gradino dopo gradino. E' naturalmente importante, per la maggioranza delle persone, quanti soldi guadagnano. Queste somme di denaro sono chiamate Gehalt (salario). Spesso si parla di Nettogehalt (salario netto). Questi sono i soldi che si prendono realmente dal datore di lavoro. Perchè deduce delle somme, per esempio per le assicurazioni sulla malattia e la pensione. Anche le tasse sono già mandate all'ufficio delle finanze. In impiegato riceve perciò tutti gli anni dall'ufficio delle finanze una Lohnsteuerkarte (dichiarazione dei redditi). Questo documento viene dato dal datore di lavoro. A fine anno viene registrato su questa cara quante tasse ha pagato il lavoratore.

Per me é differente. Io non sono impiegata, sono libera professionista e indipendente. Questo vuol dire che io devo badare a me stessa per l'assicurazione medica e pensionistica e anche per le tasse. Ma per questo posso io lavorare per diverse aziende ed essere flessibile. Io non ho un orario di lavoro fisso, come altri. Inoltre, molti che lavorano come venditori, lavorano a commissione. Ovvero ottengono per loro una parte di quello che vendono.

Spero così che io vi abbia insegnato molte parole nuove. Voi lo sapete bene: quando non capite qualcosa, basta che al sito www.slowgerman.com sulla parola cliccate, due volte, e vedrete la traduzione inglese. O per tradurre l'intero testo nella vostra lingua madre, cliccate sulla giusta colonna sulla bandiera del vostro Paese. Ma attenzione: perché naturalmente la grammatica non sarà più corretta.

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Questa mia approssimativa traduzione vorrebbe aiutare la comprensione dell'episodio n° 40 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.