Stornoway inizia a navigare la domenica

Il primo traghetto (ferry) programmato (to schedule) per domenica ha viaggiato (to sail) dall'isola di Lewis alla terraferma scozzese. Chi é a favore (supporter) dice che questo contribuirà allo sviluppo della (to boost) economia dell'isola ma un piccolo gruppo di protesta dice che la domenica dovrebbe restare un giorno sacro (holy).

Mentre le auto si allineavano nel parcheggio del terminal del traghetto, i contestatori (protestor) si riunivano in silenzio dietro ad uno striscione (banner) che diceva: "Remember the Sabbath day to keep it holy" (ricordati di santificare le feste).

Mentre i veicoli entravano nella (to roll on to) nave un gruppo di circa una dozzina di elementi si univa nel cantare salmi (psalm) e in preghiera.

Ci sono molti in queste isole che ancora mantengono sacro il giorno.

Ritengono che le navigazioni domenicali siano una violazione (breach) dei comandamenti divini. Ma la compagnia di navigazione, Caledonian MacBrayne, dice che potrebbe essere accusata di violazione (breaking) delle leggi sull'uguaglianza e sui diritti umani se non operassero traghetti (to run ferries) sette giorni su sette. I sostenitori (campaigner) del servizio dicono che sarà positivo per il turismo e per lo sviluppo dell'isola e offrono ai locali la libertà di scegliere quando viaggiare. I passeggeri che salgono a bordo (to board) della barca (vessel) hanno spiegato perché supportano il servizio.

"Chi contesta (to object) non deve usare il servizio di traghettamento la domenica, no?"

"Beh, vedi, io penso che la gente debba muoversi con i tempi."

Come il traghetto ha lasciato Stornoway, una folla di centinaia di persone si é riunita per festeggiare (to cheer), applaudire e salutare quelli a bordo. Quasi tutti concordano che la navigazione sette giorni alla settimana cambierà Lewis. La domanda é se i vantaggi supereranno la perdita (the gains will be worth the loss) di unicità (distinctiveness) che ora potrebbe essere scomparsa per sempre.
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BBC Learning English World in the News del 20 luglio 2009.

Diploma - e poi?

Giovani con la bandiera palestinese. Hanno la loro laurea in tasca, vogliono diventare medici o giuristi. Ma il futuro per la giovane generazione in Gaza sembra oscuro: solo per molto pochi c'é qui lavoro o una formazione.

[Foto: giovani per strada]

E' tempo di ferie in Gaza. I bambini giocano per strada o vanno in campi vacanza (das Ferienlager, –) gratuiti dell'ONU o di Hamas. Ma per i giovani c'é molto poco (kaum etwas) da fare. Mohammed e i suoi compagni di scuola (der Mitschüler, –) hanno appena scritto il loro esame per il diploma. Ora aspettano per i loro risultati. E poi? "Spero di prendere il mio diploma (eine Prüfung bestehen, bestand, bestanden: eine Prüfung schaffen). Poi mi piacerebbe studiare giornalismo all'estero. Voglio cercare di ottenere una borsa di studio (das Stipendium, Stipendien)", racconta Mohammed. I suoi amici hanno piani simili: a Mussa piacerebbe diventare infermiere (der Krankenpfleger, –) e Ashraf vuole studiare diritto (Jura).

Eppure le prospettive (die Aussicht, -en) per questi giovani uomini sono cattive. Non c'é lavoro nella Striscia (der Streifen, –) di Gaza. Persino (selbst) i laureati (der Absolvent, –en) con una buona formazione non trovano un lavoro. Per questo motivo molti sognano di abbandonare la Striscia di Gaza. Vorrebbero continuare la loro formazione (sich weiterbilden, weiterbildete, weitergebildet) o cercar fortuna (Glück versuchen) all'estero. Ma in questo solo molto pochi hanno successo (gelingen, gelang, gelungen).

Uno che ce l'ha fatta é Sami Abdel Shafi. Ha vissuto, studiato e lavorato per diciassette anni negli Stati Uniti. Nel 2003 ha lasciato (aufgeben [gibst, gibt], aufgab, aufgegeben) il suo posto di lavoro ben pagato ed é tornato (zurückkommen, zurückkam, zurückgekommen) a Gaza. Come consulente aziendale (der Unternehmensberater, -) e collaboratore di una fondazione (die Stiftung, -en) vorrebbe aiutare nella costruzione (der Aufbau, –ten) di una società moderna.

Ma Shafi é pessimista (schwarzsehen [siehst, sieht], schwarzsah, schwarzgesehen) quando pensa al futuro della Striscia di Gaza. "... le persone qui sono completamente reclusi (einschließen, einschloss, eingeschlossen), come incarcerati (einsperren, einsperrte, eingesperrt) in una prigione", spiega. Più della metà della popolazione della Striscia di Gaza ha meno di 18 anni. Questa generazione subisce il controllo (die Herrschaft, -en) di Hamas e non ha nessuna prospettiva di formazione o lavoro. La storia di successo di Shafir resterà probabilmente (wohl) una eccezione (die Ausnahme, -n).
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Deutsche Welle Top-Thema del 21 luglio 2009.

Good Bye, Lenin!

Oggi un altro consiglio per un film (der Filmtipp, -s) da parte mia. E' del 2003 e si chiama "Good Bye, Lenin!"

Il film tratta di una famiglia nella Germania Est. Il padre ha lasciato la famiglia ed é fuggito (flüchten, flüchtete, geflüchtet) all'ovest. La madre resta nella DDR con entrambi i loro figli. Supporta (sich einsetzen [setzt, –], einsetze, eingesetzt für) il socialismo. Un giorno vede che suo figlio Alexander viene arrestato (festnehmen [festnimmst, festnimmt], festnahm, festgenommen) durante una manifestazione (die Demonstration, -en). Lo shock é per lei così grosso che ha un infarto (der Herzinfarkt, -e) e va in coma. E' il 1989 e cade il Muro. Ma Christiane Kerner non lo nota (mitbekommen, mitbekam, mitbekommen) dato che é in coma.

Dopo un anno si risveglia. Il suo corpo (der Körper, –) é ancora debole, non si deve agitare (aufregen, aufregte, aufgeregt), perché questo sarebbe male per il suo cuore. Ma sono successe molte cose. La DDR non esiste più. Non sarebbe questo uno shock terribile (lebensgefährlich) per la donna?

Perciò suo figlio Alexander ha l'idea di non raccontarle questo del tutto. Nel loro appartamento torna a rivivere (wieder aufleben, auflebte, aufgelebt lassen) la DDR. Insieme a un suo amico registra (aufnehmen [aufnimmst, aufnimmt], aufnahm, aufgenommen) persino un telegiornale (die Nachrichtensendung, -en) che poi la madre guarda in televisione. E' toccante (rührend) da vedere quanta fatica (die Mühe, -n) si sobbarca il figlio per proteggere la madre dall'agitazione. Si diverte anche nello scoprire da sé una sua propria DDR.

Non vi rivelo (verraten [verrätst, verrät], verriet, verraten) qui come il film va a finire (ausgehen, ausging, ausgegangen). Il ruolo principale del giovane Alexander é interpretato da Daniel Brühl, che é uno dei più famosi attori tedeschi della sua generazione. La regia é di Wolfgang Becker. Il film é stato un grosso successo in Germania, sei milioni di persone l'hanno visto al cinema. Ha ottenuto nove premi cinematografici tedeschi e il premio cinematografico europeo Felix.

Ai tempi mi é piaciuto molto il film, perché é interpretato (porträtieren, porträtierte, porträtiert) da ognuno dei personaggi con passione (warmherzig) e umorismo. Inoltre mostra la ricerca di un giovane uomo su cosa fosse davvero la DDR. Guardate questo film, se non lo avete già visto!

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Era la traduzione dell'episodio n°51 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Graffiti in bagno

A chiunque é permesso dire (kommentieren, kommentierte, kommentiert) qualunque cosa sul muro di una toilette (die Klowand, Klowände). Chiunque l'ha già visto. Molti hanno persino scritto qualcosa essi stessi: scritte (der Spruch, Sprüche) sui muri dei bagni. Una studentessa di Bonn ha per la prima volta esaminato scientificamente questi "graffiti in bagno (die Klo-Graffiti)".

[Foto: Citazioni (das Zitat, -e) e commenti su di un muro]

"Cerco un amico! Chi é il più figo (geil) ragazzo nel corso (das Seminar, –e) di inglese?" si trova sul lavandino (die Schüssel, -n) del bagno. Tutti conoscono queste scritte. Eppure Katrin Fischer é la prima che ha studiato dal punto di vista delle scienze linguistiche (sprachwissenschaftlich) i graffiti in bagno in una tesi universitaria (die Magisterarbeit, –en). Ha trovato il materiale per questo nei bagni femminili dell'università di Bonn.

L'attributo (das Merkmal, -e) più importante nei graffiti in bagno é che gli autori (der Verfasser, -) interagiscono tra loro. Questa comunicazione anonima può riempire (ausfüllen, ausfüllte, ausgefüllt) una intera porta del bagno. "Una volta ho contato 60 graffiti differenti sul tema della vita vegan", racconta Katrin Fischer. Tra questi c'erano pure tabelle di valori nutritivi (die Nährwerttabelle, –n).

Molte rime e frasi delle studentesse sono uguali a quelle che si conoscono da ogni bagno di bar (die Kneipe, -n). Ma qui e là ci sono anche intellettuali da leggere. "Si sente (das Gefühl haben) che qualche volta si cerca di portare un po' di cultura in bagno", osserva (feststellen, feststellte, festgestellt) Katrin Fisher.

La studiosa della lingua (die Sprachwissenschaftlerin, -nen) voleva scoprire (herausfinden, herausfand, herausgefunden) con la sua ricerca quale effetto (die Wirkung, -en) avesse l'anonimato (die Anonymität, -en) dell'autore su quello che scrive. Rispetta gli altri o rompe tabù? Perché nessuno controlla ufficialmente cosa viene scritto sul muro di un bagno. "Per questo motivo (deswegen) possono naturalmente anche essere espressi (äußern, äußerte, geäußert) concetti politicamente scorretti (politisch unkorrekt) e molto volgari", dice Fischer. A chiunque é permesso commentare, migliorare o cancellare (durchstreichen, durchstrich, durchgestrichen) ogni cosa.

I graffiti nei bagni pubblici non sono nuovi. Già i romani si immortalavano (sich verewigen, verewigte, verewigt) volentieri nelle latrine. Lì commentavano ad esempio le qualità dei loro amanti (der Liebhaber, -). Anche a quei tempi c'era il reato di danneggiamento (die Sachbeschädigung, –n). Perciò si inventò a difesa della toilette proprio una specifica dea di nome "Cloacina".
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Deutsche Welle Top-Thema del 14 luglio 2009.

Il sistema bancario inglese deve cambiare

Un rapporto sostenuto (sponsored) dal Tesoro inglese ha chiesto il cambiamento del modo in cui le banche sono gestite, con consigli di amministrazione (boardroom) e azionisti (shareholder) a cui é richiesto di esercitare (to exert) più controllo su l'assunzione di rischi eccessivi e il pagamento di alti bonus.

La peggior crisi bancaria ed economica dagli anni '30 del secolo scorso é stata causata in larga parte dalla avventurosità (recklessness) delle banche, e questa avventurosità non é stata pervenuta dai direttori non operativi (executive) delle banche, o dai loro azionisti. E inoltre (what's more) il pericoloso arrischiarsi (gambling) é stato incoraggiato dal modo in cui i manager operativi (executive) erano pagati.

Un rapporto sostenuto dal Tesoro ha oggi raccomandato di trasformare gli azionisti in proprietari con maggior partecipazione (involved), che avrebbero più probabilità di dire "non più di così" quando le banche stanno prendendo e dando troppo a prestito (to borrow, to lend).

Altre proposte vedrebbero i non operativi meglio istruiti, più ore al lavoro, e più attivi nel richiedere spiegazioni (to challenge) agli operativi. Per quel che riguarda (as for) i bonus per i bancari, inclusi quelli che sono sotto al livello degli esecutivi (below board level), dovrebbero essere soggetti a maggior controllo (scrutiny), in modo che quei notori bonus vengano pagati solo dopo che anni siano passati (elapsed), una volta che sia chiaro che i loro affari non siano avvelenati (toxic).
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BBC Learning English World in the News del 15 luglio 2009.

Televisione

Toshada e molti altri tra voi mi hanno chiesto di parlare sul tema della televisione in Germania. Volentieri!

Potete immaginare che già nel 1929 fu trasmesso (ausstrahlen, ausstrahlte, ausgestrahlt) un regolare (regelmäßig) programma televisivo? Certo, in bassa risoluzione (die Auflösung, -en), ma in ogni caso (immerhin)! Nel 1936 i Giochi Olimpici Estivi (Olympischen Sommerspiele) vennero mostrati in televsione, un grande evento per il terzo reich. Naturalmente a quei tempi tutto quello che si vedeva era in bianco e nero (schwarz-weiß). La televisioni a colori (das Farbfernsehen _) c'é dal 1967 in Germania per tutti gli spettatori (der Zuschauer, –) che abbiano un apparecchio adatto. Oggi il 95% delle famiglie (der Haushalt, -e) tedesche hanno un apparecchio televisivo.

All'inizio (zu Beginn) la televisione era un lusso - e piuttosto (eher) noiosa. Perchè c'erano allora solo poche emittenti televisive (der Fernsehsender, -) e anche queste trasmettevano solo per un corto periodo. Ancora (sogar) quando io ero bambina, era la televisione completamente diversa da oggi. Di notte c'era solo da vedere un immagine di controllo, un grafico colorato, e le emittenti si fermavano (ausschalten, ausschaltete, ausgeschaltet). C'erano entrambe le grandi emittenti pubbliche (öffentlich-rechtlich) ARD e ZDF, il terzo programma, che sono le televisioni regionali per ogni stato federale, e dal 1984 ci furono anche le emittenti televisive private in Germania. Le più famose sono qui RTL, SAT1 e ProSieben. Mentre all'inizio c'erano così poche emittenti che erano dagli spettatori numerate - e questo fenomeno c'é anche oggi. La ARD si chiama "das Erste" (il primo), con "il secondo" si intende la ZDF, das Zweiten Deutsche Fernsehen (la seconda televisione tedesca), e le terze (die Dritten) sono i programmi regionali.

ARD e ZDF, come pure die Dritten si finanziano per la maggior parte (größtenteils) con le tasse radiofoniche (die Rundfunkgebühr, -en). Ogni tedesco che guadagna e ha una televisione, paga per questo (dafür) tasse per la cosiddetta GEZ. A sera, dalle ore 20, non é permesso a queste emittenti di mostrare più alcuna pubblicità. Le emittenti pubbliche hanno una missione formativa (der Bildungsauftrag, Bildungsaufträge), devono soprattutto offrire informazioni. Oggi però offrono (leisten, leistete, geleistet) anche un contributo (der Beitrag, Beiträge) all'intrattenimento (die Unterhaltung, -en). Al venerdì sera ci sono sul terzo buoni talk-show come "3 nach 9" o l'"NDR Talkshow", il sabato sera c'é uno spettacolo di intrattenimento e domenica sera sull'ARD il "Tatort" (luogo del delitto), di gran lunga il più famoso giallo (der Krimi, -s) tedesco dopo "Derrick". La domenica va in onda (laufen [läufst, läuft], lief, gelaufen) anche la "Lindenstrasse", una serie settimanale che va in onda dal 1985. Ci sono tre grandi conduttrici di talkshow (der Talkerin, -nen), che sono giornaliste molto brave: Anne Will, Maybrit Illner e Sandra Maischberger. La ARD produce anche meravigliose trasmissioni per bambini, per esempio il famoso "Sendung mit der Maus" (trasmissione con il topo), una trasmissione scientifica che guardano anche molti adulti.

Le emittenti private si finanziano esclusivamente (ausschließlich) con i guadagni della pubblicità (die Werbeeinnahmen). Principalmente (vor allem) ci sono due grandi gruppi (der Konzern, -e) in Germania che fanno televisione: La ProSiebenSat1 Media AG ha la sua sede in Monaco, e a lei appartengono quattro emittenti televisive. Come dice già il nome sono ProSieben, Sat1, e poi Kabel Eins dove sono trasmesse molte sitcom americane e N24, un emittente di notizie.

La seconda grande azienda é il gruppo RTL in Colonia (Köln), a cui appartiene l'emittente RTL, l'emittente di notizie N-TV e parti di RT2, VOX e Super RTL. RTL ha cominciato nel 1992 la prima soap-opera (die Seifenoper, -n) tedesca. Si chiama "Tempi buoni, tempi cattivi (Gute Zeiten, schlechte Zeiten)" e va in onda quotidianamente (täglich) in televisione. Da alcuni anni ci sono anche telenovelas in Germania. Ma di sera vanno in onda soprattutto le grandi serie americane come "Dr. House", "Desperate Housewives" eccetera, sono tutte tradotte e sincronizzate in tedesco.

Ci sono anche molte altre televisioni, ad esempio emittenti musicali come MTV o VIVA, vediamo (empfangen [empfängst, empfängt], empfing, empfangen: ricevere) la CNN e in molte regioni (die Gegend, -en) la BBC. Io stessa ho la televisione via cavo (das Kabelfernsehen _), ovvero i miei programmi televisivi arrivano dalla presa (die Steckdose, -n). Ho da scegliere tra 34 emittenti, la maggior parte delle quali sono porcherie (der Quatsch, –), come per esempio televendite. Ma si può anche installare un'antenna satellitare (die Satellitenschüssel, -n), con cui si ha una maggiore scelta sull'offerta mondiale. Oppure si una la Pay-TV e si paga per un settop-box, per poter vedere anche (ebenfalls) altri canali. Fino a poco fa, il fornitore (der Anbieter, -) di Pay-TV in Germania si chiamava Premiere, ora si chiama Sky.

In modo assolutamente (rein) soggettivo vi posso dire che normalmente l'ARD e la ZDF fanno trasmissioni di buona qualità, ma spesso per un pubblico anziano. Lì trasmettono anche trasmissioni di musica popolare alla sera. Tra l'altro (übrigens) la prima serata (die beste Sendezeit) comincia da noi alle 20.15, perché alle 20 va in onda il più noto telegiornale (die Nachrichtensendung, -en) di Germania, il Tagesschau, che fra l'altro é disponibile anche come podcast. RTL fa sopratutto intrattenimento, lì vanno in onda film e il programma "Wer wird Millionär (Chi diventa milionario)" o "Deutschland sucht den Superstar (la Germania cerca una superstar)" che in originale si chiama "American Idol". Anche (ebenfalls) Sat1 e ProSieben trasmettono (liefern, lieferte, geliefert: forniscono) film e spettacoli di intrattenimento, correntemente (momentan) ProSieben é nota per trasmettere (ausstrahlen, ausstrahlte, ausgestrahlt) formati come "Popstars" o il Topmodel-Show di Heidi Klum. Al momento (derzeit) sono soprattutto i formati di casting che hanno il maggior successo in Germania. Fanno una grossa percentuale (die Quote, -n), il che vuol dire che la percentuale di ascolto (die Einschaltquote, -n) é alta, molte persone guardano queste trasmissioni.

Ma la trasmissione tedesca più nota non é una copia americana, piuttosto una idea puramente tedesca: "Wetten, dass...? (Scommettiamo che ...?)". C'é dal 1981. Nella trasmissione si fanno scommesse (Wette abschließen, abschloss, abgeschlossen). Che spesso sono cose curiose. Per esempio un uomo ha scommesso che può bere una tazza (die Schüssel, -n) d'acqua più velocemente del suo cane. Come padrini (die Pate, -n) vengono invitati personaggi famosi (die/der Prominente, -n). Quindi dicono: sì ce l'ha fatta. O: no, non ce l'ha fatta. Quando perdono (verlieren, verlor, verloren) devono fare qualcosa - per esempio devono entrare vestiti da donna o saltare in un pneumatico (der Reifen, –) in fiamme. Thomas Gottschalk conduce (moderieren, moderierte, moderiert) questa trasmissione dal 1987. Con questo é il più famoso conduttore (der Showmaster, -) di Germania. Quale importanti persone ci sono nel territorio televisivo tedesco? Per esempio Günther Jauch. Conduce "Wer wird Millionär" e "Stern.TV", un periodico (das Magazin, -e) giornalistico. E' così amato in Germania che secondo i sondaggi (bei Umfragen) viene sempre scelto come presidente federale. Harald Schmidt é impudente (frech) e sarcastico, che é stato a lungo attivo come nighttalker nel ruolo che in USA é di Jay Leno e di David Letterman. Ce ne sono anche molti altri: Stefan Raab, Johannes B. Kerner, Jörg Pilawa, Oliver Pocher, Reinhold Beckmann. Ma per oggi ho raccontato abbastanza. Vedete bene come si possa dire molto su questo tema! Quando avete voglia di televisione tedesca ARD e ZDF hanno una mediateca in cui si può far ricerche (stöbern, stöberte, gestöbert) su internet. E al giorno d'oggi tutte le emittenti offrono le proprie trasmissioni o parti di esse come podcast in internet. Vi posso consigliare caldamente il programma col mouse!

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Era la traduzione dell'episodio n°55 di Slow German. Il testo originale, adatto a chi abbia una buona conoscenza di base del tedesco, é lì disponibile anche letto dall'autrice, Annik Rubens, in formato mp3.

Trovato il saccopelista scomparso

Un saccopelista (backpacker: non ha la valigia ma lo zaino) inglese di cui si erano perse le tracce (to be missing) per quasi due settimane sulle remote montagne dell'Australia é stato trovato in vita. Il diciannovenne Jamie Neale scomparve durante una camminata (hiking) all'inizio di luglio.

In una notevole (remarkable) storia di adattabilità (resilience), Jamie Neale é stato trovato in buone condizioni (safe and well) dopo aver passato quasi due settimane (a fortnight) perso nelle Blue Mountains, ad ovest di Sidney. La sua ricerca é stata ostacolata (to hamper) dal cattivo tempo invernale, compresa una spessa nebbia, pioggia e temperature gelide.

Il giovane saccopelista inglese si é perso dopo aver lasciato un ostello della gioventù (youth hostel) nella cittadina di Katoomba per un giorno di cammino. Per dodici giorni squadre di soccorso lo hanno cercato per l'ostile terreno montuoso e la polizia ammetteva che ogni ora che passava le probabilità di sopravvivenza diventavano minori (to grow slimmer). Finita la sua straordinaria esperienza, Jamie Neale é stato portato in ospedale per cure.
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BBC Learning English World in the News del 15 luglio 2009.