Coprifuoco in Honduras

Un coprifuoco (curfew) su tutta la nazione é in forza nell'Honduras in seguito alla deposizione (ousting) da parte dei militari del presidente Manuel Zelaya. Il presidente facente funzione (acting), Roberto Micheletti, ha detto che ci sarà un'elezione in Novembre, come programmato.

Un coprifuoco é stato imposto nell'intero Paese. Tutte le strade sono vuote di auto. In una pioggia battente (driving rain) solo pochissimi (a handful of) contestatori (protestor) sono usciti per le strade della capitale.

Molti onduregni (Honduran) dicono che c'é una totale mancanza di informazioni su quello che é esattamente successo al loro Paese e al loro presidente. Ufficialmente l'Honduras ha un nuovo presidente - Roberto Micheletti é il presidente (speaker) del parlamento (Congress) onduregno e, seguendo (according) la costituzione, resterà in carica fino a che non si terranno le elezioni.

Ma parlando dall'esilio in Costa Rica, il deposto presidente Zelaya ha dichiarato (to indicate) che non se ne andrà in silenzio (will not be going quietly). Dice di essere stato deposto da un golpe (coup) illegale. I suoi oppositori dicono che i suoi tentativi di estendere il suo mandato (rule) hanno significato che sono stati legalmente forzati a destituirlo dalla sua carica (office).
***
BBC Learning English World in the News del 29 giugno 2009.

Le parkour: il mondo come campo da gioco

Le parkour viene dalla Francia, ma ha in Germania un grosso seguito (die Fangemeinde, -n). Con questo nuovo tipo di sport la gente salta dai tetti (das Dach, Dächer), corre su per i muri e fa capriole (der Salto, -s) negli spiazzi (das Gelände, -).

[Foto: Le parkour: gli ostacoli sono superati (überwinden, überwand, überwunden) velocemente]

Agile (flink) come un gatto il lipsiano Alex salta sul muro - le gambe tese come molle. Alex é un "traceur". Così gli sportivi che fanno il parkour. Liberamente tradotto significa: qualcuno che traccia (abstecken, absteckte, abgesteckt) il percorso. E proprio questo fa Alex: cerca vie che sono lontane dai (abseits) normali (gewöhnlich) percorsi (der Pfad, -e). Nel far ciò (dabei) si affrontano gli ostacoli quanto velocemente ed efficientemente possibile per superarli. Anche se (dabei aber) non si arriva in cima.

Il lipsiano si allena inseme ad amici quattro o cinque volte alla settimana. Talvolta ci sono lì anche (dabei) piuttosto grossi salti, ma questi sono preparati (vorbereiten, vorbereitete, vorbereitet) accuratamente (gründlich). "Prima di andare davvero su (in die Höhe) da qualche parte, controlliamo il tutto dal basso in un terreno sicuro, anche in altezza, dove é sicuro (ungefährlich). E solo (erst) quando questo é sicuro e padroneggiato (sitzen [sitzt, -], saß, gesessen), allora lo facciamo andando su.

Il parkour é stato inventato (erfinden, erfand, erfunden) negli anni ottanta dal francese David Belle. Praticava questo nuovo tipo inventato di movimento (die Fortbewegung, -en) a Lisse, un suburbio (der Vorort, -e) di Parigi. Da lì questo tipo di sport si é diffuso in tutto il mondo. Al giorno d'oggi c'é anche in Germania un club di parkour. La presidentessa Sandra Hess é ex campionessa mondiale di Karate-freestyle e affascinata dal parkour. Fa workshop e cerca di far affermare (etablieren, etablierte, etabliert) questo tipo di sport in Germania.

Non ci sono speciali requisiti (die Voraussetzung, -en) anche se (wenngleich) é naturalmente vantaggioso (vorteilhaft) aver prima (vorher) fatto dello sport (Sport treiben, trieb, getrieben). "All'inizio é naturalmente piuttosto difficile superare un muro. Naturalmente ci si allena, come in ogni sport", dice Sandra Hess. Con il tempo si cambia poi anche lo sguardo sulla città. Oltre alle ben conosciute vie si scoprono sempre nuovi ostacoli. Con il parkour il mondo diventa un unico parco giochi (der Spielplatz, Spielplätze)
***
Deutsche Welle Top-Thema del 10 agosto 2007.

Successi da esportazione: la cultura giovanile giapponese

Al giorno d'oggi (mittlerweile), i trend giapponesi si diffondono (verbreiten, verbreitete, verbreitet) anche in Europa. Ad esempio (etwa) i giovani tedeschi si travestono (verkleiden, verkleidete, verkleidet) come i personaggi dei loro manga preferiti e idolatrano (vergöttern, vergötterte, vergöttert) gruppi musicali giapponesi.

[Foto: Stefanie nel suo costume da "Regina Esther"]

"Sono la regina Esther", dice la giovane donna. Si può comparare (vergleichen, verglich, verglichen) il suo aspetto esteriore a quello di una futuristica regina delle nevi da discoteca - per quanto questo può valere. Veste un vestito da favola in bianco con una gonna molto ampia (ausladend), maniche a sbuffo (der Puffärmel, –) e un corsetto (das Korsett), il tutto coperto da (übersät mit) perle. L'alto collare (der Kragen, -) le rende difficile (erschweren, erschwerte, erschwert) la vista ai lati (zur Seite), ma sta bene con (passen, passte, gepasst zu) la corona. Un mantello ad effetto leopardato completa (vollenden, vollendete, vollendet) l'immagine. La regina Esther é un carattere di una serie televisiva giapponese. Nella vita reale (im richtigen Leben) la regina Esther é Stefanie Wittman e lavora per una casa automobilistica (der Autohersteller, -).

Questo travestirsi dei giovani é chiamato Cosplay - da "Costume Play". Questo gioco di travestimento é cominciato (anfangen [fängst, fängt], anfing, angefangen) in Giappone, dove i giovani agli inizi degli anni ottanta si travestivano come i personaggi dei loro manga preferiti per mettersi in posa nel quartiere dei divertimenti (das Vergnügungsviertel, –) di Tokio. Alla fine il trend é arrivato ai giorni nostri in Europa. La maggior parte dei Cosplayer é di sesso femminile e tra i 15 e 25 anni.

Da molto tempo non si fa il "cosplay" solo i personaggi dei manga - serie di cartoni (die Zeichentrickserie, -n) giapponesi. E' permesso di tutto, dai componenti di band giapponesi ai personaggi Disney passando dagli eroi di film hollywoodiani come "La maledizione dei Caraibi (Fluch der Karibik)". La maggior parte dei costumi sono kitsch (kitschig) e sexy. Ad esempio (zum Beispiel) sono amati i capelli finti rosa o lilla, che spesso arrivano ai tacchi (die Ferse, -n), top (das Oberteil, -e) che lasciano scoperta la pancia (bauchfrei), minigonne e stivali (der Stiefel, –) alti. Un hobby spesso costoso e che porta via molto tempo (zeitaufwändig): il costume (die Kluft) é quasi sempre autoprodotto.

Alcuni si orientano al Cosplay di idoli di bande giapponesi. Questo tipo di interpretazione del Cosplay si chiama "Visual Kei", che si potrebbe tradurre come "sistema visuale". Jens Nave lavora alla rivista manga "Animania" e descrive il Visual Kei come una sottocultura (die Subkultur, –e) che si sviluppa soprattutto sull'internet. I media hanno prestato attenzione (aufmerksam auf) davvero solo con lentezza a questo, ma Jens Nave é sicura che aumenteranno ancora i sostenitori (die Fangemeinde, -n) del successo da esportazione giapponese dei manga per mezzo del Cosplay fino al Visual Kei.
***
Deutsche Welle Top-Thema del 7 agosto 2007.

Muore Michael Jackson, leggenda della musica

Michael Jackson, leggenda della musica, é morto all'età di 50 anni, dopo aver subito un arresto cardiaco nella sua casa di Beverly Hills. Jackson, che ha avuto una serie di problemi di salute, avrebbe dovuto esibirsi in una serie di concerti per il suo rientro in scena a luglio in Gran Bretagna.

Il corpo di Michael Jackson é stato trasportato via aerea (airlifted) dall'ospedale all'ufficio del coroner (l'ufficiale che esamina i casi di morte inaspettata, per definire se occorra fare indagini aggiuntive) nella downtown di Los Angeles. Le televisioni hanno seguito in diretta (to carry live coverage of) il viaggio dell'elicottero. Si farà una autopsia più avanti in giornata (later today) per stabilire la causa precisa della sua morta.

I paramedici sono stati chiamati alla villa (mansion) di Beverly Hills che Michael Jackson aveva affittato mentre si preparava per una serie di cinquanta spettacoli tutti esauriti (sold-out) in Londra il prossimo mese. Jermain, fratello del cantante, ha detto in una conferenza stampa che dopo non essere riusciti a riportarlo in vita (to resuscitate), Jackson é stato trasferito in un vicino ospedale dove una squadra di dottori ha lavorato per più di un ora nel vano tentativo (vain attempt) di riportarlo in vita (to revive).

Solo poche ore prima Michael Jackson stava provando (to rehearse) in uno stadio sportivo locale, ma le preoccupazioni per la sua forma fisica (fitness) per la tournee di concerti aveva già cominciato a circolare, tra (amid) rapporti che segnalavano la sua debolezza (frail). Centinaia di fan hanno tenuto una veglia (to mantain a vigil) fuori dall'ospedale nel quale era stato portato, alcuni per piangere la sua morte (to mourn his passing), altri per celebrare la sua musica.

Per tutte le difficoltà (controversy) che hanno avvolto (to surround) l'ultima parte della sua carriera molti commentatori qui hanno paragonato la sua eredità musicale a quella di Frank Sinatra, Bing Crosby ed Elvis Presley.
***
BBC Learning English World in the News del 26 giugno 2009.

Cercando lavoro con il velo

Dopo il suo corso di tedesco, troverà questa musulmana un lavoro? Nella vita lavorativa le giovani donne musulmane con il velo (das Kopftuch, Kopftücher) devono lottare contro pregiudizi (das Vorurteil, –e). La ricerca di un posto di lavoro é difficile, molti lavori restano completamente preclusi (verschlossen bleiben) a loro. Molte perciò si ritirano (sich zurückziehen, zurückzog, zurückgezogen).

[Foto: una musulmana col velo siede china (beugen, beugte, gebeugt) sopra i suoi compiti (die Hausaufgabe, -n)]

La musulmana trentaduenne Elif Saat può considerarsi tra le poche fortunate. Sebbene porta il velo, lavora da molto tempo alla Postbank di Duisburg come manager finanziaria. Quando entrò in competizione (antreten [trittst, tritt], antrat, angetreten) per il suo lavoro, il suo velo (die Kopfbedeckung, –en) non é stato un problema (das Hindernis, –se). "Ai tempi é stata decisiva solo la competenza. Nei tredici anni della mia vita lavorativa non ho fatto nessuna esperienza negativa", dice Elif Saat. E' una tra le 1.6 milioni di donne musulmane in Germania e pratica strettamente (strikt) la sua fede.

Eppure non a tutte le donne musulmane va bene come a Elif Saat. Otto Stati federali tedeschi (das Bundesland, Bundesländer) hanno introdotto (einführen, einführte, eingeführt) un divieto del velo per le musulmane in lavori educativi (der Erziehungsberuf, –e). Per Zehra Yilmaz fu una tragedia (die Tragödie, -n) personale perché voleva lavorare come insegnante, il suo lavoro preferito (der Traumberuf, -e). Dai suoi genitori era stata educata (erziehen, erzog, erzogen) in modo moderno, sua madre non portava il velo, racconta. Ha scoperto l'Islam da sé, dai tempi della scuola porta il velo. "Non immaginavo (annehmen [annimmst, annimmt], annahm, angenommen) che la mia fede o il mio velo avrebbero ostacolato in qualche modo la mia carriera lavorativa."

Oggi Yilmaz non lavora in una scuola ma piuttosto in un punto di incontro (die Begegnungsstätte, –n) in Duisburg. Lì incontra ogni giorno giovani donne musulmane che nonostante una buona formazione non possono trovare alcun lavoro. I pregiudizi contro il velo rafforzano in molte musulmane il sentimento di essere discriminate (ausgrenzen, ausgrenzte, ausgegrenzt) a livello sociale. "Alcune esperienze causano spesso un ritiro (der Rückzug, Rückzüge) di giovani donne dalla società", dice Zehra Yilmaz.

Inoltre la Fondazione (die Stiftung, -en) Konrad Adenauer ha stabilito, con un sondaggio d'opinione (die Meinungsumfrage, –n) costante nei passati anni, che il 90 percento delle musulmane tradizionalmente coperte (verhüllen, verhüllte, verhüllt) in Germania in quasi tutti gli aspetti (in jeder Hinsicht) la pensano allo stesso modo (genauso) come la media delle donne tedesche. La maggioranza di loro non si ferma alla vita da casalinga e dà un gran valore alla propria autoaffermazione (die Selbstverwirklichung, –en) professionale.
***
Deutsche Welle Top-Thema del 3 agosto 2007.

Resta il moonwalk

Il viso di Michael Jackson cambiava costantemente. Il 25 giugno 2009 é morto Michael Jackson, il "King of the pop". E' stato uno dei musicisti di più gran successo di tutti i tempi. La sua carriera é cominciata come bambino prodigio (der Kinderstar, -s). Ma (jedoch) festeggiò il più grosso successo negli anni ottanta (die Achtzigerjahren).

[Foto: Michael Jackson con gli occhiali da sole]

Michael Jackson aveva solo 50 anni. Nel pomeriggio del 25 giugno 2009 é morto inaspettatamente (überraschend) per un attacco cardiaco (das Herzversagen). Già in precedenza (im Vorfeld) c'erano state voci (Gerüchte werden laut) secondo cui Jackson sarebbe stato seriamente malato. Il mondo del pop ha perso uno dei più conosciuti artisti della storia della musica. Michael Jackson dovrebbe aver venduto nel corso della sua vita più di 750 milioni di album (das Album, Alben).

Jacksono nacque come uno tra nove figli in un quartiere operaio nello Stato americano dell'Indiana. A cinque anni era già sul palco (stehen auf der Bühne) con i suoi fratelli (das Geschwister, –: fratello/sorella) come "Jackson Five". L'ambizioso (ehrgeizig) padre dei giovani musicisti torchiava (drillen, drillte, gedrillt) i fratelli. Nel 1969 hanno poi stravolto le classifiche (die Charts stürmen, stürmte, gestürmt) con il brano "I want you back".

Michael Jackson mentre danza: le performance ballerine di Jacko erano leggendarie.

Ma Jackson diventò una superstar come solista (der Solo-Künstler, -). Il grande successo (der Durchbruch, Durchbrüche) venne nel 1982 con l'album "Thriller". Altri vertici (der Höhepunkt, –e) della sua carriera furono il disco (die Platte, –n) "Bad" nel 1987 e la hit numero uno "Black or White" nel 1989. Leggendaria é anche oggi il suo ballo "moonwalk". Lo stile di Jackson - guanti bianchi, cappello nero, vestiti con lustrini (glitzernd) - fu spesso copiato (kopieren, kopierte, kopiert) dai suoi fan. Negli ultimi anni prima della sua morte scappò (flüchten, flüchtete, geflüchtet) sempre più spesso in un mondo di sogni. Nel suo ranch "Neverland" c'era un proprio zoo e un parco divertimenti (der Vergnügungspark, –e). Lì Jackson invitava (einladen [lädst, lädt], einlud, eingeladen) spesso bambini di famiglie povere. Spesso (mehrmals) venne criticato (in die Kritik geraten, geriet, geraten) perché avrebbe molestato sessualmente (sexuell belästigen, belästigte, belästigt) bambini. Molto si disse (berichten, berichtete, berichtet) anche a proposito del "King of Pop" delle sue operazioni estetiche (die Schönheitsoperation, -en) e della sua pelle che diventava sempre più bianca. Anche (außerdem) il suo matrimonio (die Ehe, -n) con la figlia di Elvis, Lisa-Marie Presley, fece notizia (Schlagzeilen machen). La cantante Madonna ha detto dopo la sua morte: "Ho sempre ammirato (bewundern, bewunderte, bewundert) Michael Jackson ... la sua musica sopravviverà."
***
Deutsche Welle Top-Thema del 26 giugno 2009.

Gli immigrati sostengono l'innovazione

La varietà (die Vielfalt _) culturale porta innovazione

L'immigrazione (der Zuzug, Zuzüge) di stranieri altamente qualificati (hochqualifiziert) rafforza (stärken, stärkte, gestärkt) la carica innovativa delle regioni tedesche. Questo mostra uno studio dell'istituto per la ricerca del mercato del lavoro (der Arbeitsmarkt) e dell'occupazione: gli immigrati contribuiscono a (beitragen, beitrug, beigetragen zu) uno sviluppo creativo.

[Foto: una studentessa ghanese studia a Magdeburgo]

Negli ultimi anni in Germania é cambiata la percezione degli immigrati (der Migrant, –en) nell'opinione pubblica. Questo mostra (belegen, belegte, belegt) uno studio dell'istituto per la ricerca del mercato del lavoro e dell'occupazione: l'immigrazione di individui altamente qualificati supporta la spinta innovativa delle regioni.

"E' molto positivo quando gente da altri Paesi viene e porta la propria esperienza (die Erfahrung, -en)", dice Anila Gottschling, ingegnere albanese. Il suo campo di lavoro é l'alta tecnologia (die Hochtechnologie). Ricerca (forschen, forschte, geforscht) e sviluppa apparecchi e strumenti che la media (mittelständisch) azienda ACCEL produce per laboratori e istituti di ricerca di tutto il mondo. Gottschling non é la sola ad avere questa idea: lo studio condotto (durchführen, durchführte, durchgeführt) afferma che proprio nel campo della ricerca la molteplicità culturale dei lavoratori (die Arbeitskraft, Arbeitskräfte) é significativo (bedeutsam). Perché le diverse conoscenze e strategie di soluzione ai problemi (die Problemlösungsstrategie, -n) possono incoraggiare lo sviluppo di nuovi prodotti e processi.

Anila, per esempio, ha inizialmente studiato per il dottorato in (auf Lehramt studieren) fisica nella capitale albanese, Tirana, e poi fisica tecnica in Norvegia, Germania e Italia. "Le esperienze all'estero sono importanti, dato che la mia azienda ha molte attività all'estero", dice. Anche lo studio indica: proprio questa combinazione - qualificazione e interculturalità - hanno il più deciso effetto per l'innovazione.
***
Deutsche Welle Top-Thema del 31 luglio 2007.